Morte

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Interpretazione

Certo, Ultima Online è un gioco. Ma non tutti i giochi sono uguali. Non tutti i giochi regalano poi lo stesso divertimento, è chiaro poi che per divertirsi veramente con un gioco bisogna saperlo giocare e Ultima Online non fa eccezione a questa regola. UO è fondamentalmente un gioco di ruolo, ma visti chiaramente i suoi fini commerciali alla fine si è piegato ed ha sacrificato il puro GdR in nome di un nuova tipologia di gioco, l'MMRPG. Questo insieme di lettere, che cosa nasconde? MMRPG, Massively Multiplayer Role Playing Game (in italiano Gioco di Ruolo di Massa), nasconde dietro di se differenti interpretazioni. Del resto pareva chiaro ai programmatori che non tutti potessero capire le ragioni di un gioco di ruolo e per tanto lo hanno modificato e adattato in modo che possa andare bene tanto per un giocatore di Quake, tanto per un giocatore di D&D e tutto ciò è racchiuso in quelle due "m" che precedono il Role Playing Game.
Visti i lunghi tempi di gioco a cui è sottoposto un player di UO prima di far raggiungere al suo personaggio un buon livello di abilità e vista l'instabilità delle connessioni internet (soprattutto all'epoca in cui UO fu studiato e realizzato) si è deciso di dare sempre al personaggio la possibilità di "rinascere", di essere resuscitato.
E' importante però che un giocatore di ruolo capisca che questa è solo una misura per proteggere il suo personaggio dalle morti inevitabili (chiamiamo così tutte quelle morti che per un giocatore erano impossibili da evitare anche con tutte le abilità e la prudenza possibili) e non un occasione per poter morire tutte le volte che si vuole.
Ho visto personaggi ingaggiare battaglia senza motivi validi per "tentare" di uccidere un avversario che magari sapevano più forte. Questo non è il modo corretto di giocare. Per quanto sia pazzo, il nostro personaggio si guarderà bene dall'attaccare personaggi che sono (o appaiono) molto più forti di lui. Bisogna quindi evitare di vedere alla morte in Ultima Online come un avvenimento che capita ma a cui in qualche minuto nel peggiore dei casi si pone rimedio. Pensatelo invece come una circostanza da evitare in tutti i modi.
La cosa importante da ricordare è che i pg non sanno che è un gioco e che quindi dopo la morte basta andare dal guaritore per tornare in vita, ma sanno che stanno per morire... E la morte deve essere una cosa da evitare a tutti i costi! E' quindi sbagliato un atteggiamento di menefreghismo di fronte ad un potenziale assassino (sia che esso sia un personaggio giocante, sia che si tratti di un mostro npc). La morte è una cosa seria, e và presa seriamente!!!

Come posso resuscitare?

Vi sono principalmente tre modi per resuscitare, ognuno si adatta meglio ad una diversa situazione. Il primo metodo, il migliore in assoluto é applicabile solo qualora al nostro fianco vi siano un chierico o un mago molto potenti disposti ad aiutarci. Il secondo consiste nel recarci presso la più vicina città alla ricerca di un "healer" (in italiano curatore) che possiamo anche, nel migliore dei casi, incontrare anche mentre viaggia per il mondo. Teniamo presente però che quasi tutti i curatori sono di allineamento buono e quindi se abbiamo commesso dei crimini ci rifiuteranno l'aiuto di cui abbiamo bisogno. In questo caso, se siamo "criminal" possiamo attendere qualche minuto perché il curatore si "dimentichi" della nostra cattiva azione e torni disponibile ad aiutarci.
Se invece siamo dei "murder" (in italiano assassini) e il nostro nome é diventato rosso allora quello di cui abbiamo bisogno é il terzo metodo: bisogna individuare una apposita croce ("ankh" nel gioco) che in alcuni casi ci resusciterà senza tenere conto delle nostre cattive azioni esercitando su di lei un semplice doppio click.

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