Leggi di Wreyon

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- Il culto ufficiale della città di Wreyon è il culto di Ketras. Sono tollerati i culti di Verth-Neel, Mariek'har, Nathre, Klausk e Ethrand. Ogni altro culto è vietato, pena l'immediato arresto e una sanzione in denaro da 1000 monete a 10000 monete, a discrezione di chi esegue l'arresto o del giudizio del Re.

- E' vietato nel territorio di Wreyon l'uso di maschere ed elmi, la pena prevista per chi fosse trovato con il volto coperto sarà una multa di 400 monete. Chi si rifiutasse di togliere l'oggetto che copre il volto verrà multato di 1200 monete e incarcerato

- E' vietato l'ingresso sull'isola di Wreyon armati, pena il pagamento di 300 monete e il sequestro dell'arma. Se si rifiuta di deporre le armi il miliziano dovrà condurre il trasgressore nelle prigioni oppure potrà attaccarlo.

- L'offesa verbale verso un qualunque membro del Sacro Ordine dei Negromanti verrà punita con una multa che puo variare dalle 300 monete alle 3000 monete, a seconda del grado del negromante offeso. Se le offese verbali dovessero perdurare, nonostante l'intervento della milizia, l'individuo verrà condotto nelle prigioni reali.

- L'aggressione fisica nei confronti di un qualunque membro della milizia o del Sacro ordine dei negromanti sarà punita con la morte o con l'arresto del trasgressore.

- E' severamente vietato aggredire i non morti del cimitero nei pressi della città, soltanto i membri del Sacro ordine dei negromanti possono recarsi in tale luogo per condurre i loro studi e i loro esperimenti, la sanzione prevista è di 800 monete.

- Non sono vietate in città le evocazioni di tipo negromantico, sono invece vietate le evocazioni clericali. Il chierico incriminato verrà arrestato. In caso di resistenza all'arresto o perseveranza il chierico verrà ucciso.

- E' vietato girare per i territori di Wreyon nudi o con un abbigliamento non decoroso. Pena multa di 600 monete.

- Non è permesso nessun duello o scontro nei territori di Wreyon, i trasgressori verranno puniti con una multa di 700 monete per duellante.

- Il non obbedire all'alt della milizia è considerato come un grave oltraggio, punibile con una sanzione pecuniaria o con l'arresto.

- Sono vietate le riunioni non autorizzate, la sanzione prevista è di 20000 monete da dividere per il numero di partecipanti alla riunione.

- Il Furto è punito con una sanzione di 350 monete e il sequestro degli oggetti sottratti illegalmente. Rubare a un cittadino di Wreyon sarà punito con una sanzione di 500 monete.

- E' severamente vietato l'ingresso nella zona del castello, tale zona è considerata a partire dal primo gradino del ponte sul fossato. La pena sarà l'arresto immediato del trasgressore.

- E' vietato per i non cittadini l'utilizzo di poteri magici, siano essi di natura Divina, Mentale o Arcana. Pena una sanzione di 1200 monete e l'arresto se recidivi.

- Chiunque si costituirà di sua spontanea volontà otterrà una riduzione della pena, a seconda del crimine commesso.

- E' Severamente vietato lasciare oggetti nelle le strade della città e nei territori circostanti, la pena è una multa di 650 monete piu l'obbligo di ripulire la zona sporcata.

- E' vietato l'ingresso negli edifici con animali al seguito, siano essi evocazioni o cavalcature. La pena è una multa di 400 monete d'oro.

- Chiunque abbia sulla testa una pena di bando cittadino e verrà trovato in territorio di Wreyon verrà immediatamente arrestato.

Le pene previste possono essere aumentate o diminuite a seconda dei casi e a discrezione di chi riscontra il reato o del Regnante.

Chiunque venga fermato e condannato a una delle pene sopra elencate dovrà pagare immediatamente il suo debito con la giustizia, si che esso sia di carattere pecuniario che detentivo. Il mancato saldo porterà a un'inasprimento della pena.

Il fuggire dall'alt di una milizia puo portare al bando cittadino.

Ogniuna di queste leggi puo essere soggetta a variazioni.

la pena puo essere aggravata a discrezione del Regnante o di chi riscontra il reato.

Il bando dalla città di Wreyon è esteso per tutto il territorio dell'isola.

L'essere incarcerati non esclude l'uso di torture.

L'evadere dalle prigioni, con qualsiasi metodo, porta al bando cittadino.

Il regnante si riserva il diritto di mettere delle taglie su chi ha un bando cittadino.