De Congrega Principis

Da MediWiki.

Indice

Obiettivi della Congrega

Gli obiettivi della Congrega sono quelli di tutelare e proteggere il Bene su Virtude, proteggere i luoghi di culto isolati, costituire una forza del bene che si opponga incondizionatamente all’ avanzata del male, pronta a portare supporto alle città del bene che fossero minacciate dal male e che ne chiedessero il soccorso, oltre che portare aiuto e carità alle popolazioni povere. La congrega guarda alla luce e al bene puro, infatti cerca di seguire gli insegnamenti di tutti gli dei del bene, ma in particolare si riferisce come divinità a Craios, divinità Legale Buona che rappresenta il bene puro senza condizionamenti.


Ordinamento della Congrega

A capo della congrega vi è un Gran Maestro, che ricopre in pratica la carica di Guildmaster dentro la gilda. A lui si affianca il Consiglio degli Anziani, costituito dai pg più anziani e saggi della congrega, è l organo preposto a prendere le decisioni più importanti per la congrega, come alleanze, amicizie, dichiarazioni di guerra, ed eventuali interventi in conflitti. Sarà formato da 5 pg, il Gran Maestro, che ne sarà a capo, due Anziani, che rappresentano due pg chierici che hanno raggiunto il massimo sia nella loro preparazione che nella loro esperienza e saggezza, e due pg non chierici che fanno parte dei Cavalieri della congrega o di un altro dei suoi ordinamenti interni, come il Maestro dei Cavalieri; anche essi dovranno aver raggiunto il massimo sia nelle loro capacità che nella loro esperienza. L’ unico che può nominare un componente del Consiglio degli Anziani è il Gran Maestro, ed è sempre lui che nomina un suo eventuale successore scegliendolo tra i pg più esperti e anziani della Congrega.


Organizzazione interna

Nella gestione interna della Congrega il Gran Maestro viene affiancato da alcuni dei componenti del Consiglio degli Anziani, in particolare è il Maestro dei Cavalieri ad occuparsi dell’ allenamento e dell’ analisi delle eventuali richieste di arruolamento nei Cavalieri della Congrega; egli le esaminerà e, stabilito chi tra gli aspiranti è idoneo, presenterà la lista degli aspiranti al Gran Maestro per l’ accettazione e la cerimonia di gildazione. Allo stesso modo sarà sempre lui a stabilire tra i vari componenti dei Cavalieri chi sia meritevole di un avanzamento di grado, fino ad arrivare al termine del periodo di allenamento all’ investitura a Cavaliere, che verrà tenuta dal Maestro dei Cavalieri, in presenza del Gran Maestro, o dal Gran Maestro direttamente. Per gli aspiranti chierici o maghi la procedura sarà in pratica la stessa, solamente invece del Maestro dei Cavalieri vi saranno uno degli altri anziani della Congrega.


Gradi della Congrega

All' interno della congrega vi sono varie carriere possibili, che cambiano a seconda della classe d'appartenenza


Carriera avanzata dei Cavalieri

Tutti i combattenti della confraternita ( guerrieri, arcieri, psionici, bardi, ranger, barbari ) una volta raggiunto il cavalierato potranno ancora salire di grado fino ad ottenere l'accesso al Consiglio degli Anziani(in caso di posti vacanti).

Cavaliere anziano : Si diventa Cavaliere Anziano in riconoscimento dell' anzianità del pg all' interno della gilda, sarà loro compito seguire i nuovi arrivati e di addestrarli fino a condurli al Cavalierato, ognuno di essi avrà quindi regolarmente sotto la sua tutela un allievo, uno scudiero, da sostenere, nei suoi primi passi nell’ Ordine, ed addestrare.

Capitano : Prima carica da ufficiale a cui si può accedere, sono al comando delle squadre di Cavalieri o squadre di combattimento, ognuna formata da 5 Cavalieri, lui più 4 Cavalieri, quindi, come tutte le cariche sarà legata al numero di pg presenti in gilda .

Siniscalco : Ufficiale superiore, è la carica successiva a cui si accede dopo quella di Capitano, vi sarà un Siniscalco ogni due squadre di Cavalieri, quindi ogni 10 uomini, formando così un Compagnia di 11 uomini, siniscalco, 2 capitani e 8 cavalieri.

Castellano : In molti si chiedono cosa nasconda questa carica... ma nessuno sa darsi una risposta.


Alte Cariche

Gran Maestro: capo della Congrega, presiede il Consiglio degli Anziani e ricopre l' incarico di Guild Master

Maestro Curatore: compone di grande esperienza e prestigio all' interno dei chierici della Congrega, fa parte del Consiglio degli anziani

Maestro Oratore: compone di grande esperienza e prestigio all' interno dei chierici della Congrega, fa parte del Consiglio degli anziani

Maestro dei Cavalieri: Cavaliere che si è distinto per le sue doti di comando, abilità e saggezza, si occupa di addestrare e seguire i giovani aspiranti cavalieri, fa parte del consiglio degli anziani

Maestro Arcano: Scelto tra i maghi più potenti della congrega, si occupa di istruire e seguire gli aspiranti Stregoni, fa parte del Consiglio degli Anziani


In Guerra

In caso di guerra la guida delle truppe negli scontri sarà affidata al Maestro dei Cavalieri a meno che non vi sia presente il Gran Maestro, in quel caso egli potrà prendere direttamente il controllo delle forze della Congrega nel caso lo ritenesse necessario.

Un interveto della Congrega in un conflitto già in corso, in cui non siano implicate città o forze dedite al male, può avvenire solamente nel caso in cui vi sia una esplicita richiesta da una delle due parti in lotta. Questa richiesta dovrà essere presentata direttamente al Consiglio degli Anziani che stabilirà la necessità o meno di un intervento della Congrega valutando le motivazioni del conflitto e le cause scatenanti. La Congrega dovrà, prima di ogni cosa, cercare di offrire una forza mediatrice tra le due fazioni che possa portare alla fine del conflitto nel minor tempo possibile e con il minor danno per le popolazioni dei due regni. Nell' eventualità in cui questa mediazione non portasse a nessun esito positivo e nello scontro tra le due forze fosse colto, durante i tentativi di mediazione, un semplice ed esplicito atteggiamento di aggressione e puro espansionismo verso un'altra città, che non abbia in alcun modo provocato, fomentato o ugualmente voluto lo scontro, allora il Consiglio degli Anziani, dopo un esplicita deliberazione, potrebbe dichiarare un intervento a favore di una delle due fazioni, questo però solo dopo aver avvertito la fazione contro cui si combatterà della deliberazione e avergli offerto nuovamente la possibilità di una risoluzione pacifica dell' aggressione. In questo tipo di scontro i componenti della congrega non potranno in alcun modo partecipare a schermaglie e piccoli scontri, il loro intervento verrebbe disponibile solo in occasione di scontri campali.


I 6 Pilastri della Luce

  1. Sarò sempre giusto e onesto con tutti, siano essi miei compagni o stranieri
  2. Sempre combatterò i malvagi senza tregua ne riposo
  3. Sempre aiuterò il povero e il bisognoso
  4. Cercherò sempre la verità, senza lasciarmi annebbiare da potere o amicizie
  5. Mai permetterò che un' ingiustizia sia compiuta sotto i miei occhi
  6. Il mio animo sarà sempre saldo e coerente, mai permetterò che per interesse un male venga compiuto


Il Giuramento

"In questo luogo sacro
Al cospetto degli dei, dei miei compagni e dei miei antenati
Giuro fedeltà alla Congrega della Fiamma Bianca
di difendere e proteggere il debole, aiutare il bisognoso, combattere il malvagio.
Con questo giuramento entro a far parte di questa Congrega,
essa sarà la mia nuova famiglia, i suoi componenti i miei fratelli
e mai farò qualcosa che possa danneggiarla
che gli dei guidino sempre i nostri passi."


Il Giuramento da Cavaliere

Questo giuramento viene pronunciato dai giovani scudieri una volta completato il loro percorso di formazione. La cerimonia avviene presso il tempietto presente nella sede della Congrega, al cospetto di tutti i componenti dell' Ordine e del Gran Maestro. La formula, che consiste nella ripetizione dei 6 pilastri della Luce, fondamento di tutto ciò di buono in cui crede la Congrega, viene ripetuto in ginocchio, di fronte al Maestro dei Cavalieri.

Procedura

All' inizio della cerimonia gli aspiranti cavalieri entreranno nel Tempio, lo percorreranno nella sua lunghezza fino a raggiungere il Maestro dei Cavalieri, che li attenderà di fronte all' altare, egli pronuncerà la seguente frase:

"Scudieri della Fiamma Bianca siete giunti qui di fronte a me dopo grandi sacrifici e privazioni, siete ora pronti a divenire cavalieri?"

A questo punto gli aspiranti dovranno rispondere con tono deciso, di modo che tutti i presenti possano sentirli, con un: "SI !!"
A questo punto avrà inizio la cerimonia vera e propria. Il Maestro dei Cavalieri gli chiederà di inginocchiarsi, dopodichè gli aspiranti inizieranno a pronunciare la seguente formula:

"Pronunciando queste parole, fondamento della mia vita presente, passata e futura, divengo Cavaliere."

Seguita dai 6 pilastri della Luce
Una volta terminato il Maestro dei Cavalieri chiederà ai nuovi Cavalieri di alzarsi con una frase rituale che segnerà a tutti gli effetti l' investitura

"Ora alzatevi Cavalieri e che la vostra mano porti sempre la Luce nel mondo."