Dal Principio
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La nascita della Congrega della Fiamma Bianca
L’estate era ormai alle porte quando si verificò la svolta definitiva. Oramai la guerra che ci aveva contrapposti a Wreyon durava da parecchi mesi, entrambe le parti avevano subito gravi perdite, vedendo la fortuna arridergli e voltargli le spalle più e più volte, ma finalmente il massacro stava finendo.
Le forze dell’ Oscurità venivano finalmente respinte su tutti i fronti, le loro milizie, oramai allo sbando, ripiegavano verso i propri confini stanche e tutt’ altro che desiderose di altri scontri. L’avanzata della Maledetta era stata finalmente fermata dalla città dei Mercanti, ma a che prezzo! Si sa, durante gli scontri c’ è ben poco tempo per pensare e riflettere, bisogna affrontare il nemico, senza distrazioni, cercando di essere uno di quei pochi fortunati che al termine della giornata tornano a casa con le proprie gambe, ma poi, quando la bufera è passata e si contano i danni, allora tutti quei pensieri fino a quel momento repressi riemergono in una volta sola ad assillarti, ed è così che successe anche a me.
La guerra era stata vinta, il male fermato, ma il prezzo era stato alto per Isanus, forse troppo ingiustamente alto, era corretto che tanta povera gente si accollasse da sola un così pesante compito? Che combattesse da sola poiché non vi era nessun altro che alzandosi in piedi dicesse: “No! Ora basta, questo non lo permetterò! ”? Così nacque nel mio cuore il desiderio di raccogliere un manipolo di uomini giusti e valorosi, estranei a interessi e gioghi politici, desiderosi solo di difendere ciò che di buono esiste. Quel giorno capii che il mio compito a Isanus era finito, gli dei avevano apprezzato il mio operato in quella città, ma ora mi affidavano un altro compito. Decisi di lasciare il Trono al più giusto e valoroso tra gli uomini di Isanus, colui che fin da giovane aveva dimostrato di possedere rare capacità oltre che senso del equilibrio, Alek Rhoelat. Egli sarebbe diventato il nuovo Re, io sarei partito appena possibile, era tempo di compiere il pellegrinaggio al termine del quale speravo di trovare gli uomini giusti per questo compito.
Essi si sarebbero riuniti in una Congrega, sotto la guida mia e dei più saggi tra loro e avrebbero difeso le genti e le terre di Virtude dalle mira dell’ Oscurità, senza scopi politici o economici ma solo con la luce nel cuore.
