ADF Statuto
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Anche se le leggi in vigore nei vari regni non sono condivise dall’Armata della Fenice, questo non vuol dire che tra i suoi membri debba regnare l’anarchia.
Ecco perché è stato redatto questo Statuto, contenente tutte le informazioni principali riguardanti la gilda e una serie di regole che i membri di questa sono tenuti a rispettare per il quieto vivere di tutti.
Art. 1 – Denominazione
E’ costituita la corporazione denominata AdF (Armata della Fenice).
Art 2 – Sede
L’AdF avrà la sua sede nel deserto di Kadhar, poco fuori le mura verso sud in un’ insenatura di sabbia tra i monti, per sfruttare la sua attuale neutralità all’interno dei rapporti politici con altri regni.
Art. 3 – Obbiettivi
L’AdF ha come unico scopo quello di riunire sotto la propria bandiera tutti coloro che agiscono e vivono seguendo il loro personale interesse, al fine di dare voce e forza alle loro idee.
Art. 4 – Soci fondatori
I soci fondatori dell’AdF sono Lord Alastor Creel e Lord Fabrixus Draven, che all’interno dell’armata ricoprono rispettivamente il ruolo di Generale e Capitano.
Art. 5 – Patrimonio
Le risorse finanziarie per il sostentamento dell’armata sono costituite da una parte dei profitti derivanti da battute di caccia collettive e dal ricavato dei servigi offerti a privati, organizzazioni o regni che ne richiedano l’aiuto.
Art. 6 – Ammissioni
Non sono richiesti particolari requisiti d’ingresso poiché i membri che si trovano nel loro periodo di apprendistato saranno affidati alle cure di un membro più esperto che si occuperà del loro personale allenamento.
Ogni maestro avrà carta bianca sul proprio allievo e potrà allenarlo come meglio ritiene opportuno, concordando con lui gli orari e i giorni degli allenamenti; avrà anche però la piena responsabilità sulle azioni ed i comportamenti del proprio allievo, rispondendo personalmente di eventuale insubordinazione o eventuali danni causati da esso.
Art. 7 – Diritti e doveri dei membri
Ogni componente avrà diritto ad una parte dei ricavati dell’AdF, sia che questi derivino da cacce collettive, sia che derivino da servizi forniti a terzi.
Ogni componente potrà avanzare di grado tenendo conto della sua preparazione, della sua esperienza e del suo valore.
Ogni componente dovrà partecipare alle settimanali sedute d’allenamento collettive, così da verificare i propri miglioramenti e poter imparare nuove manovre e tattiche da utilizzare in battaglia.
Ogni componente dovrà presenziare alle periodiche assemblee che le alte cariche dell’AdF indiranno. I giorni e gli orari di queste verranno concordati cercando di tener conto delle esigenze di tutti i membri, quindi i componenti sono tenuti ad informare per tempo il Generale, il Capitano o il loro Sergente, di una loro eventuale assenza.
Art. 8 – Decadenza del diritto di membro
Ogni membro potrà essere espulso dall’AdF a discrezione del Consiglio della Fenice, che delibererà tenuto conto dell’eventuale comportamento sconsiderato e lesivo degli interessi dell’AdF.
Art. 9 – Organi
Il potere decisionale riguardante ogni decisione interna, accordo o alleanza è unicamente affidato al Consiglio della Fenice, che sarà composto dalle due più alte cariche dell’AdF (Generale e Capitano) e da un consigliere prescelto da queste.
Art. 10 – Gerarchia e gradi
La gerarchia dell’AdF è così formata:
Ufficiali (rispettivamente dal grado più alto quello più bassi)
- Generale, che ha il comando dell’armata,
- Capitano, che ha il compito di aiutare il Generale nel comando ed ha il comando diretto sui sergenti,
- Sergente, che detiene il comando di un singolo reparto;
Truppe (rispettivamente dal grado più alto a quello più basso)
- Scudiero/Apprendista/Strimpellatore
- Guardia/Evocatore/Cantastorie
- Soldato scelto/Mago/Incantatore
- Cavaliere/Stregone/Musicista
Figura esterna a questa gerarchia è quella del consigliere, che viene nominato dal Generale e dal Capitano ed ha il compito di aiutare questi ultimi a prendere le giuste decisioni; esso fa parte del Consiglio della Fenice.
Art. 11 – Sacra Fenice
L’AdF considera sacra la Fenice, tutti i membri sono quindi tenuti a difenderla
Art. 12 – Rispetto dei superiori e dei confratelli
I membri dell’AdF sono tenuti ad avere rispetto per i superiori e devono obbedire agli ordini impartiti da questi, in caso contrario verrà inflitta una pena di portata pari alla gravità dell’atto compiuto. A tal proposito si sottolinea che gli ordini impartiti hanno il fine di migliorare il benessere generale di tutti i membri e della stessa AdF. Ogni membro dovrà rispettare ed aiutare ,se necessario, ogni suo confratello poiché è l’unione e la collaborazione dei membri dell’AdF che da forza a quest’ultima.
Art. 13 – Divisa
I membri dell’AdF porteranno un mantello rosso acceso e una veste color oro acceso. Ogni membro è tenuto a difendere la divisa e la chiave della sede anche a costo della sua stessa vita, poiché queste sono ritenute sacre. Lo smarrimento o il furto di tali oggetti verranno puniti di conseguenza.
Art. 14 – Giuramento
Ogni membro dovrà prestare giuramento alla presenza delle più alte cariche dell’AdF che presidieranno la cerimonia. Saranno presenti anche tutti gli altri membri.
Art. 15 – Comportamento esterno
I membri dell’AdF, all’esterno di essa, sono liberi di agire come meglio credono, evitando però di entrare in conflitto con le leggi e le usanze della città in cui si trovano. E’ severamente vietato infangare o diffamare il buon nome dell’AdF e dei suoi componenti.
Con l’ingresso nel’AdF si aderisce automaticamente al rispetto di questo statuto, redatto e firmato dai fondatori Alastor Creel e Fabrixus Draven.

