<== Friday 30 July 2010 = www.mediterraneo.cc/ = v0.1 ==
Unisciti a Noi
Il Background
Le Cittā
Le Classi
Virtude
+La genesi
In principio c'era il nulla, il vuoto assoluto, poi qualcosa
successe...un'oscillazione non prevista, uno sfasamento dello spazio,
causò una tremenda esplosione. Dal nulla si generarono alcune
entità, che essendo le Prime poterono creare nuove regole, ed
agire come meglio credevano.
Queste tre entità, pur essendo nate nello stesso luogo e nello
stesso momento, non erano identiche. Seguivano tutte lo stesso
obiettivo, ma sceglievano mezzi diversi, spesso discordanti ed in
contrasto, osservando gli eventi da prospettive differenti.
Vi era Has-Kneeth, dio incontrastato della magia, da lui emanava sempre
un potere al di fuori dell’inimmaginabile, non paragonabile a
quello degli altri Dei.
Poi vi era Simiel, dea della natura, la cui bellezza, saggezza, ponderatezza travalicava i limiti degli altri due Dei.
Infine, vi era Devar, Dio della morte, colui che aveva, che sentiva di
avere un potere sulle anime, potere che poteva essere irradiato in
qualunque direzione, per qualunque finalità.
Vagando per la vastità del luogo ove essi si trovavano, vuoto di
qualunqe cosa tranne che di loro stessi, decisero di dare vita a
qualcosa di nuovo, a qualcosa che potesse crescere, sviluppare,
evolversi da solo, ad una forma di vita in grado di vivere
autonomamente, sotto la loro supervisione. Fu la curiosità di
cosa sarebbe successo, della direzione che avrebbe preso la loro
creatura, a spingerli a iniziare il rituale conosciuto ai saggi come la
Creazione. Iniziarono creando un luogo ove permettere alla loro
creatura di esistere, pur limitando le sue possibilità a quel
luogo stesso, mai avrebbero dovuto perderne il controllo. Fu cosi che
crearono l' attuale mondo dove tuttora viviamo, un luogo bellissimo,
costellato di montagne, foreste, laghi, mari. Un mondo in cui gli dei
permisero la creazione spontanea di forme di vita adatte ad abitare
questo mondo, gli animali, i fiori, gli insetti e l' uomo. Nacquero
quasi nello stesso momento, vivendo in perfetta armonia, seguendo un
preciso schema, il cerchio della vita, vivendo gli uni per gli altri.
Gli Dei rimasero molto ben impressionati dal comportamento delle loro
creature e dei loro figli, rimasero ad osservarle per lungo tempo,
ignari di quello che stava per accadere, troppo presi dalla
contemplazione del loro creato.
Dalla stessa oscillazione che aveva causato la loro venuta, infatti,
era nato anche un altro Dio, un altro Primo, tuttavia quest' ultimo si
differenziava dagli altri in maniera molto piu profonda e terribile. Un
Dio padrone della guerra e del massacro, portatore di tristezza e di
dolor, il suo nome era Marckheri, e la sua ira per esser stato escluso
dagli altri Dei, per non esser neanche stato da loro notato, lo porto
ad odiare il mondo che avavano creato e le creature ivi contenute.
Il desiderio di vendetta verso gli altri tre,lo porto a vendicarsi su
cio che loro amavano di piu, su ciò che di piu’ caro al
momento avevano, portò nel neonato mondo la crudeltà, la
ferocia, le pestilenze e le atrocità, distruggendo la pace e
l’armonia che fino ad allora regnava, godendo nel vedere lo
stupore nel volto degli altri Dei e la loro tristezza per la fine che
stava facendo il loro creato. Tuttavia, l' euforia provata per la gioia
di un apparente vittoria, lo portò a commettere un grave errore:
credendo di averli indeboliti dal punto di vista spirituale, decise di
abbandonare la terra e di attaccarli direttamente. Si parò
davanti a loro, con tutta la sua rabbia, e li attaccò con decisa
convinzione di vittoria, sicuro di poterli sopraffare facilmente. Gli
altri Dei, però, reagirono all’unisono, difendendosi e
riorganizzandosi dal tremendo attacco portato.Iniziò così
una guerra tra gli Dei, guerra che durò per millenni, senza
né un vinto, né un vincitore, guerra che fece scordare ai
quattro contendenti ciò che era stato oggetto della loro
attenzione, la terra, che potè crescere liberamente senza esser
oggetto di alcun Dio.
Tuttavia, dopo lunghi millenni, anche la loro battaglia terminò
nessuno di loro vinse, nessuno di loro perse: i colpi inferti in quei
tremendi scontri, causarono una frammentazione delle loro stesse
esistenze, una disgregrazione del loro io, che li portò ad uno
stadio molto vicino alla scomparsa assoluta, al ritorno al nulla. Con
un’ultimo grande sforzo, riuscirono ad indirizzare la loro
essenza verso la terra…quattro Dei, le cui essenze erano state
ridotte a brandelli, decisero di scegliere la terra come luogo in cui
ricostituirsi e recuperare le forze, e li si diressero. Al loro arrivo,
però, accadde un fatto inaspettato, forse temuto, ma mai
seriamente considerato: la loro essenza si frantumò in
molteplici parti,e cosi’ frantumate si mischiarono. Soltanto
Simiel, a differenza degli altri, scampò a questa sorte. Infatti
invece di disgregarsi si fuse con la stessa natura di cui era creatrice
e protrettrice incarnandosi nel Thel'Eris, l'albero sacro dei Druidi, e
creando in quel momento tutta la zona circostante che viene comunemente
chiamata "La Foglia".
Da questo evento nacquero nuovi Dei, dai caratteri simili e distinti,
dai poteri unici e potenti, con scopi diversi e sconosciuti agli altri,
e tutti ignari del modo in cui vennero creati.
Iniziarono a vagare per il mondo, creando nuove forme di vita,
adattando la terra alle loro esigenze, scontrandosi spesso gli uni con
gli altri, seguendo sempre la loro strada.
In questo frangente vennero creati i Valimar, entità minori al servizio degli Dei.
I Valimar sono spesso molto diversi tra loro come carattere e potere,
questo dipende specialmente dal Dio che li creò e dallo scopo
per cui furono creati.
Il loro scopo era servire il proprio creatore e divenire suo portavoce
tra le creature mortali. Si dice infatti che i Valimar fecero la loro
comparsa nei momenti di di bisogno, aiutando gli uomini con saggi
consigli o indicazioni o anche quando non ci si aspettava di vederli
apparivano ai mortali dando loro compiti o missioni.
Si mormora anche che alcuni Valimar Oscuri, servitori di Dei
malvagi, istighino gli uomini a compiere atti scellerati e
cercano sempre di mandare a monte i piani delle entità al
servizio degli Dei Benevoli.
Nel tempo gli Dei, acquisirono una conoscenza molto importante: il loro
potere, superiore a quello di qualunque altro essere vivente, sarebbe
potuto crescere ancora di piu’, superando il suo limite attuale,
predominando su quello degli altri Dei, in un semplice modo: facendosi
adorare dagli esseri che popolavano il pianeta. Da loro infatti gli Dei
scoprirono come trarre forza, dalle loro preghiere, invocazioni,
sacrifici, scoprirono come aumentare il loro potere.
Venne instaurato tra tutti gli dei una sorta di patto: si sarebbero
ritirati in una zona sicura, lontana dal mondo, in cui rimanere in
tranquillità e da cui apparire fugacemente alle creature
senzienti del pianeta, allo scopo di portarle dalla loro parte.
+Craios - Protettore della Giustizia (LB)
Nei momenti bui in cui il mondo si è spesso trovato, questo Dio ha fatto la sua apparizione per riportare ordine e pace nel mondo: a lui si rifanno tutti coloro che credono nel bene puro, nell’onore e nella parola data, coloro che odiano vedere le ingiustizie impunite ed agiscono attivamente per far trionfare la giustizia. Viene di solito raffigurato con una bilancia, simbolo di giustizia e di lealtà (mai una bilancia mentirà da sola)
+Teris - Signora delle Crociate (LB)
Questa Dea ha fatto della lotta contro il male il suo pane di vita, il suo scopo. Combatte senza paura il male nel mondo, senza tirarsi indietro, con tutte le sue forze, aiutando i deboli e gli oppressi anche a costo della sua stessa vita. Guida per i Paladini e per chi ha un cuore puro, ha scelto come simbolo una croce rossa, ricordo di un’ingiustizia che non riuscì ad impedire.
+Leisha - Signora della compassione (NB)
Dea dal cuore infinito, viene avvistata di solito sui campi di battaglia intenta a medicare i feriti, senza riguardi per lo schieramento, e nei vicoli bui delle città ad aiutare i bisognosi. Adorata dai chierici piu’ caritatevoli, che dedicano la loro vita all’aiuto del prossimo, viene raffigurata da delle bende, ricordo delle sue guarigioni.
+Findre - Signore della collaborazione (NB)
Questo Dio fa le sue apparizioni nei momenti piu’ complicati del mondo…è stato visto spesso durante le rare riunioni dei vari regni e razze dei mondi, per evitare di farle sfociare in guerre senza senso. Pur però intervenendo, non si è mai sentito legato a ciò che faceva…agiva spinto dal suo cuore, aiutando le persone a trovare accordi entro i limiti delle leggi, ma non si è mai sentito vincolato da esse. In segno di amicizia, elargiva poderose strette di mano, con le quali augurava ai presenti una lunga e felice vita. Da allora, viene raffigurato proprio con due mani nell’atto di stringersi.
+Weir-fol - Signore dell'istinto (CB)
Durante la sua eterna vita, questa divinità non si è mai fatta legare le mani da alcuna legge, alcuna regola: ha sempre seguito il proprio sesto senso, il suo istinto, in qualunque cosa essa facesse. Pur con una sfumatura di gentilezza nell’animo, di solito le sue azioni vengono dettate, piu’ che dalla bontà, dalla sua coscienza, a costo di infrangere leggi e regolamenti. Adorato soprattutto da chi si abbandona all’istinto, è raffigurato da due occhi che guardano nell’oscurità, raffigurazione derivata dalle sue tante forme usate, quasi sempre di animali feroci, che osservavano i fatti nascosti nell’oscurità…
+Livien - Signora della coerenza d'animo (CB)
Pur non avendo mai partecipato attivamente agli avvenimenti del mondo, questa Dea è apparsa nei momenti piu’ disparati per accorrere in difesa di persone povere e martoriate…il suo senso personale non le ha mai fatto amare i governi del mondo, ma il suo stesso codice l’ha portata, quando nessun altro interveniva, a porre rimedio alle ingiustizie. Viene spesso raffigurata da due occhi con davanti una bilancia, simbolo di un istinto votato comunque alla giustizia.
+Que-Ro - Difensore della legge (LN)
Questa divinità ha fatto le sue apparizioni principali nei luoghi ove venivano decise le sorti delle persone e del mondo, cercando sempre di far valere la legge e la giustizia. Contraddistinto da un grosso tomo rilegato in ferro che teneva tra le mani, contenente si dice tutte le leggi passate, presenti e future del mondo, è seguito da coloro che vivono per vedere la legge e la giustizia vincere, da coloro che fanno di questi due fattori la loro guida.
+Kherel - Signore dell' onore(LN)
Questa divinità è caratterizzata da un carattere molto forte e deciso, che spesso lo ha portato a contrapporsi agli altri Dei. Spinto dal suo onore e senso morale, non si lascia sviare da alcun avvenimento, non lascia che nulla modifichi il suo cammino, rimanendo sempre sulla sua strada con orgoglio incrollabile. E’ adorato da coloro che seguono un proprio codice di onore senza mai allontanarsi da esso, continuando per la loro strada a qualunque costo. Il suo simbolo è uno spicchio di luna sovrapposto al sole, ad indicare che, pur coperto da altre entità, il sole non si lascia sopraffarre, continuando ad inondare la terra con la sua luce.
+Sandler - Signore della magia (NN)
Tra tutti gli Dei, è quello che piu’ di tutti ha mantenuto vivo un certo “legame” coi suoi “genitori”, infatti, proprio come Has-Kneeth, lui stesso usa come simbolo un occhio aperto, ad indicare la profonda conoscenza acquisita nel tempo, soprattutto nel campo della magia. Adorato dai maghi di ogni allineamento, è la guida ideale per chi viene assorbito dall' arte della magia al punto da ritenere noiosi i dibattiti morali.
+Erand-Kor - Il Sommo Giudice (NN)
Questo Dio, non ha mai fatto la sua apparizione fisica sulla terra, in quanto il suo compito richiede un intervento in altro loco…è infatti il giudice dell’inferno, il custode delle anime, colui che decide il futuro dello spirito dei morti. Le sue apparizioni avvengono per lo piu’ tramite sogni o in sfere magiche, sotto forma di predizioni, ed hanno lo scopo di ricordare ai suoi adoratori la via da seguire. Essi vedranno quindi il bene, il male, la legge ed il caos come degli estremi pericolosi e quindi sosterranno la causa della via di mezzo neutrale ritenendola la strada migliore e più equilibrata a lungo andare. La sfera grigia raffigurante questo Dio è il simbolo tramite il quale si dice sia apparso per la prima volta ad un mortale, e da allora è utilizzata dai suoi adoratori.
+Keiyl - il re ladro (CN)
Si narra che questo Dio sia anche riuscito a farsi eleggere Re una volta…sembra avesse eliminato un impostore che tentava di farlo arrestare e che questi fosse un tiranno…il popolo lo elesse Re per acclamazione, credendolo degno di fiducia. Le feste che dava erano le piu’ frequentate, ma ben presto il popolo si trovò costretto a trovare un nuovo reggente…questi infatti pensava a tutto, tranne che a seguire le tradizioni e la legge e a farle rispettare. Veniva trovato sempre dove “non doveva” essere (spesso le serrature venivano trovate forzate), mai dove doveva essere, finchè un giorno non si trovò piu’… aveva deciso di andare a visitare un altro paese, ed era partito senza avvertire nessuno, portando con se’ qualche “ricordino” della sua recente avventura. Adorato da chi cerca la completa libertà, viene raffigurato con un grimaldello d’oro, a simboleggiare l’impossibilità di tenerlo legato.
+Heiran - il Dio Pazzo (CN)
Estremamente volubile, ha un comportamento estremamente eccentrico e imprevedibile, tanto da risultare un pazzo agli occhi della maggior parte dei mortali. Spesso gli stessi Dei han avuto difficoltà a capire i suoi scopi e le sue motivazioni, spinte da un senso di libertà e di libero arbitrio al suo estremo piu’ assoluto. Il suo simbolo, uno specchio multicolore, rappresenta le molteplici possibilità del suo comportamento, imprevedibilmente variegato, e il fatto che, qualunque sua azione, rispecchia sempre una sua precisa intenzione…
+Verth-Neel - Signore della tirannia (LM)
Divinità dalla duplice personalità, pur avendo un suo codice d’onore, ed essendo in grado di compiere atti di bontà in guerra, ha dimostrato piu’ di una volta di essere piu’ che compassionevole, un perfetto calcolatore: ogni essere lasciato in vita era per un suo scopo, ogni sua azione era dettata al raggiungimento del suo obiettivo, sempre seguendo la legge tanto amata da Que-Ro, al punto di causare sofferenze agli altri pur di applicarla a proprio favore. Adorato dai governanti malvagi e da chi segue un proprio codice morale, fregandosene di chi ferisce nel farlo, sempre nei limiti di leggi e tradizioni, viene raffigurato tramite un pugno serrato su delle catene…duplice segno di forza e potere e di tirannia.
+Mariek' har - Signore delle terre oscure (LM)
Nemesi di Teris, fin dall’inizio ha sempre cercato di diffondere in ogni dove il male e il chaos, aiutato dai suoi piu’ fedeli sudditi, gli antipaladini (cavalieri neri). Fu relegato nel 66° girone dell’inferno grazie all’intervento di sette divinità: Teris, Craios, Que-Ro, Kherel, Sandler, Krand-Kor e Ketras, i quali, per motivi spesso differenti, preferirono inibirgli l’accesso al piano terrestre. Da la’ continua però a comandare i suoi fedeli servitori, tramite visioni e apparizioni, per far trionfare la malvagità. La croce rovesciata fu usata la prima volta dagli antipaladini, proprio ad indicare il loro odio e sprezzo per la Dea Teris e i suoi seguaci.
+Nathre - Signore dell' inganno (NM)
Questa divinità non è molto benvoluta dagli altri Dei, anche di allineamenti affini, per un fatto che successe agli albori, e che gli conferì l’attuale simbolo di riconoscimento usato dai suoi adoratori: si narra infatti che, ad un certo punto della sua esistenza, Nathre iniziò a dire in lungo e in largo di aver trovato uno stupendo e gigantesco diamante a forma di Rosa, in grado di aumentare i poteri. Riuscì a raggirare altri Dei, chiedendo in cambio dell’uso della gemma dei manufatti magici, e per un po’ accumulò enormi ricchezze. Quando fu scoperto il suo raggiro, fuggì sulla terra e si confuse tra i mortali, per cercare di scappare ai suoi pari, e ancora adesso non si sa se sia stato raggiunto, o se giri tra di noi, reclutando ladri, bari, imbroglioni tra le sue file, e raccontando della sua piu’ perfetta e straordinaria truffa… I suoi stessi seguaci, per ricordare in eterno l’imbroglio agli altri dei, han deciso di usare proprio un diamante a forma di rosa come simbolo del loro credo.
+Ketras - Signora dell abisso (NM)
Un tempo andava in giro travestita da potente necromante, reclutando seguaci proprio tra queste schiere, ma da quando suo fratello Erand-Kor, forse a causa della sua familiarità con la morte, le ha offerto la possibilità di divenire la guardiana degli abissi, impedendo alle anime dei morti di tornare in vita, sono gli stessi necromanti a cercarla: infatti possiede un potere forse superiore allo stesso guardiano degli inferi sui morti, potere che dispensa ai suoi seguaci con attenzione, guidandoli nella venerazione del male come ideale di vita, e nella fondazione di società segrete atte ad estendere il suo dominio oscuro. Viene raffigurata con una mano di fiamma, si mormora infatti che fosse sua abitudine marchiare con la sua mano i suoi piu’ fedeli servitori, lasciandogli sulla pelle una bruciatura con l’impronta della sua mano, ad indicare la loro fedeltà a questa Signora oscura.
+Klausk - Signore del Massacro (CM)
Uno dei piu’ pericolosi Dei, fa tutto ciò che la sua ingordigia, il suo odio ed il suo desiderio di distruzione lo spingono a fare. E' facile all' ira, immorale, ingiustificatamente violento ed imprevedibile. Quando cerca di impossessarsi di ciò che può avere, si comporta in modo brutale e senza scrupoli. Fortunatamente i suoi piani tendono ad essere assurdi ed ogni gruppo che decide di seguirlo risulta essere ben poco organizzato. Solitamente costringe i suoi adoratori a collaborare tramite minacce di morte fisica e mentale, o di severissime e tremende punizioni. Seguito da coloro che hanno un animo malvagio e provano gusto ad uccidere innocenti, usano come simbolo una spada insanguinata, a testimonianza delle stragi da lui commesse.
+Ethrand - Signore del piacere (CM)
Questa divinità segue una sua ramificazione personale della malvagità. Agisce come gli pare, fa tutto quello che vuole, specialmente abbandonandosi alla lussuria nel modo piu’ tremendo che esista. Signore del piacere e di tutte le droghe esistenti, i suoi seguaci spesso sono ridotti a dei vegetali dalle stesse droghe che prendono, e sono spinti dal loro Dio a commettere atti crudelissimi in uno stato di zombismo indotto. Il suo simbolo, una mano femminea dalle lunghe unghie, indica una pericolosità celata sotto una apparente bellezza, e l’avvertimento implicito di non fidarsi ciecamente di lui e dei suoi seguaci.
Clicca sulla barra per nascondere o visualizzare le informazioni.
This website is designed and developed by Giulio Turetta.
Copyright © 2005-->2010 Giulio Turetta. All rights reserved.