Attenzione: La storia delle città è in continua
evoluzione, siete voi giocatori a scriverla con le vostre azioni! Per
questo motivo la storia di ogni città verrà aggiornata
ogni qual volta succederà qualcosa di importante e di cui
varrà la pena parlare.
La Storia: Wreyon fu fondata da Leir e da tutti coloro che arrivarono
insieme a lui sulle sue navi. Sorge al centro di una grande isola a Sud
del continente, e per la sua realizzazione Leir impiegò i
migliori architetti e artisti del mondo. Furono impiegati molti uomini
per la costruzione del castello e del grande fossato che lo circonda,
gli ingegneri riuscirono tramite una fitta rete di tunnel sotterranei a
far convogliare l'acqua del mare nel fossato, un'opera di grande
ingegneria e famosa ormai in tutta Virtude! Tra Wreyon e Sitrir naque
subito una fitta rete di scambi commerciali, inizialmente via mare. La
scoperta di intricati cunicoli che passano sotto i monti Karegrin (una
catena montuosa che separa Sitrir da Wreyon) che permettono il
passaggio delle carovane fu molto importante e incrementò
notevolmente i contatti tra le due città.
Ma anche se inizialmente la via di terra era stata definita sicura,
negli anni successivi iniziò a diventare molto pericolosa. Molte
carovane partivano da Wreyon e non giungevano mai a destinazione, un
mercante di Wreyon che arrivò a Sitrir dopo aver subito un
pesante attacco lungo la via scrisse queste parole:
<<Purtroppo, l'unica via per raggiungere Sitrir via terra deve
attraversare gli stretti cunicoli che scivolano sotto i monti Karegrin.
Non è difficile incontrare terribili mostri, ai due ingressi dei
cunicoli, con il corpo d'uccellaccio ed il volto di donna che sono
estremamente sadici, amano straziare le loro vittime prima di
divorarle, e spesso anche all’interno dei cunicoli si odono
ghigni malefici di creature senza nome. Oramai una scorta non è
più sufficiente, nell'ultima spedizione l'ho persa tutta, ed ho
perso anche le mercanzie che trasportavo. E' già stata una
fortuna arrivare qui a Sitrir ancora vivi. Attenderò la nave che
parte all'alba per tornare a Wreyon e restarci!>>.
Il 27 Settembre del 48esimo anno dalla distruzione di Rivial Leir mori
in circostanze misteriose, forse avvelenato, e il trono passò al
figlio Eoghan, di appena 11 anni che nei suoi primi anni di regno fu
assistito da altre due persone, Rael Noreis e Sherkas Shirgel. Con il
passare degli anni questa forma di governo rimase, infatti Wreyon fu
governata per molti anni dai "Tre Saggi". Ma avvenne qualcosa che non
fu prevista, Rael Noeris iniziò ad assumere un comportamento
particolarmente strano, divenne scontroso con chiunque tentasse di
avvicinarlo. Nello stesso periodo Sherkas Shirgel fu trovato nel
fossato del castello con un pugnale conficcato nella schiena. Per la
città si vociferava sul fatto che Rael Noreis avesse intrapreso
gli studi della negromanzia, veniva spesso trovato al cimitero
cittadino sulla collina di notte, e quella che all'inizio sembrava una
semplice voce di paese si rivelò essere la verità, Rael
Noreis era un negromante. Queste cose succedevano a Wreyon mentre
Eoghan Taraman era in viaggio a Isanus, per fare un incontro
diplomatico con Edward Sirdalin e definire i rapporti d'amicizia tra le
due città, ma quest'incontro non avvenne mai... Eoghan mentre
attendeva di essere ricevuto dal Re ebbe un grave malore, e in presenza
di molti altri soldati di Isanus perse conoscenza. Al suo risveglio
inizio ad urlare frasi senza senso inneggianti l'arrivo dell'emissario
di Ketras. Fu interpellato un chierico che era di passaggio in
città, il suo nome era Keldron Isenart, che purtroppo non riusci
a far nulla per lo strano male che affliggeva il Re di Wreyon. La
stessa notte Eoghan Taraman, come se fosse in stato di ipnosi, si
alzò dal letto e uscito in strada, di fronte agli occhi di
tutti, entrò in un portale nero che si richiuse immediatamente
dopo. Fu immediatamente organizzata una riunione congiunta tra Sitrir e
Isanus, e mentre si cercava di chiarire apparve al castello un uomo
vestito di nero, sembrava molto anziano e molto potente, un freddo
gelido sfiorava la schiena di chi lo guardava. Si rivelò essere
Eoghan Taraman, Re di Wreyon!. Raccontò che Ketras l'aveva
chiamato a se, e che era stato nell'oltretomba e visto l'inferno, disse
anche che lui era l'emissario di Ketras, e che avrebbe radunato sotto
un'unica bandiera tutti i negromanti di Virtude!
Fu scacciato da Isanus e i rapporti tra Wreyon e le altre città
si bloccarono totalmente, e a Wreyon iniziarono a giungere tutti i
negromanti che udirono la storia.
Wreyon divenne cosi il punto di riferimento per tutti i negromanti, e il luogo di culto degli Dei oscuri principale di Virtude.
Passarono gli anni, e il nome di Wreyon veniva sempre nominato con terrore!
Il 28 Novembre dell'anno 111 venne fondata la Milizia Cittadina.
Wreyon aprì dunque le porte anche a chi non era un Negromante, e
a queste persone fu affidato l'incarico di proteggere la citta' e la
Setta (che rimaneva sempre l'organo di governo del Regno).
Ma un'antica minaccia stava per essere risvegliata, si vociferava del
ritrovamento di alcuni artefatti da parte degli uomini di Isanus e
Sitrir... Tali artefatti furono utilizzati in alcune cavità
scoperte nella cripta all'estremo nord/ovest del mondo, e fù
cosi che per errore vennero liberati Maikar e Denkalahja.
La storia di Maikar era nota a tutti i negromanti che avevano accesso
alla libreria di Wreyon. Maikar era un Semi Dio un tempo al servizio di
Ketras, aveva sotto il suo comando una parte degli eserciti degli
inferi, ma per Lui non era abbastanza... Si ribellò a Ketras! La
Dea invio su Virtude un suo emissario, e ordinò ai negromanti di
imprigionare Maikar e grazie al sacrificio di Echimes, il più
potente dei negromanti dell'epoca, Maikar e la sua consorte Denkalahja
furono intrappolati in un limbo senza uscita. Maikar si mise in cammino
verso Wreyon, bramoso assaporare la sua vendetta contro coloro che lo
avevano imprigionato. Colpì duramente Isanus e Sitrir che erano
sulla sua strada, ma altrettanto duramente e con maggior convinzione
colpi Wreyon. I suoi attacchi erano quotidiani, ma grazie alla milizia
e ai potenti negromanti della setta le sue orde venivano sempre
respinte.
Maikar sentiva che a Wreyon c'era l'unico artefatto che poteva
contrastarlo, la reliquia di Echimes! Infatti durante uno dei suoi
attacchi piu massicci, i suoi servitori fecero breccia nel castello di
Wreyon e si impadronirono della reliquia. Il tentativo di Re Taraman di
inseguire i ladri della reliquia fallì, e lui stesso fu fatto
prigioniero nella fortezza di Maikar. Fortunatamente Aresius, Gran
Sacerdote di Wreyon, sconfisse in battaglia uno dei fedelissimi di
Maikar e nel suo corpo ritrovò la formula per raggiungere la
fortezza dove la reliquia e re Taraman erano stati portati. E fu cosi
che, grazie ad un inganno, sbloccarono il meccanismo per accedere alle
segrete del palazzo recuperando la reliquia e liberando il Re.
Quest'affronto non poteva restare impunito, ma serviva del tempo per
organizzare il rituale per sconfiggerlo... Ma il destino questa volta
aiutò i negromanti!
Infatti Re Halael di Isanus organizzò una spedizione contro
quella che credeva essere una minaccia per la sua città (vista
la vicinanza con la cripta), e fu cosi che Maikar perse di vista il suo
reale obbiettivo (Wreyon) per dedicarsi a coloro che lo avevano sfidato
(Isanus). Gli scontri furono provvidenziali per dare il tempo ai
negromanti di organizzare tutto il necessario per il rituale, e quasi
si dispiacevano di dover eliminare quella minaccia che ora si era
riversata su Isanus, e per questo fecero passare alcuni mesi prima di
intervenire.
il 4 Aprile dell'anno 112 nuvole nere apparvero sulla cripta, era il
segnale che la potenza di Maikar era arrivata al suo massimo e che egli
era pronto per evocare sul mondo i Demoni che gli erano fedeli... Re
Taraman e i suoi discepoli sapevano che ciò significava la
distruzione di Wreyon e fu cosi che dieci giorni dopo partirono alla
volta della cripta.
I tentativi di Maikar di opporre resistenza furono vanificati dalla
presenza della Reliquia, che il Gran Sacerdote Aresius portava con se.
Il rituale ebbe inizio, e nella memoria dei presenti tornò la
storia di come Echimes aveva sconfitto Maikar e di come l'avesse
relegato nel limbo... Sacrificandosi!
Gli occhi di tutti furono puntati sul Re Taraman, che dopo aver
consegnato lo Scettro di Wreyon nelle mani di Aresius e aver fatto un breve
discorso ai suoi seguaci, pronunciò la formula del rituale e
invocò la benedizione di Ketras su di lui...
Fatto questo si trafisse con la reliquia di Echimes e scomparve nel
nulla. Si udirono per diversi minuti i rumori dello scontro tra Taraman
e Maikar, e la voce di Taraman che lanciava anatemi e ordinava che
Maikar tornasse nel limbo era chiara e decisa. Un potente boato e poi
il silenzio... Il Sigillo era ristabilito, Taraman ora siederà
alla destra di Ketras come suo Valimar e Aresius Regnerà su Wreyon e sulla Setta
dei Negromanti. L'alba di una nuova era per Wreyon salutò
l'uscita dei Negromanti dalla Cripta e accompagnò il loro
ritorno in patria.
Aresius passò dunque dalla carica di Gran Sacerdote della città a a quella di Regnante di Wreyon, nuovi impegni e oneri lo assalirono improvvisamente ma egli si rivelò essere all'altezza della situazione.
Regnò per molti anni rinforzando le subdole maglie di menzogne che Wreyon spargeva per il mondo, strinse falsi accordi di non belligeranza con gli altri regni che diedero a Wreyon il tempo di organizzarsi in tranquillità per lanciare una grande offensiva militare contro i sovrani del "nord".
Fù cosi che le armate della Maledetta, come ormai venne definita la nostra amata città del sud, sfilarono sotto le arcate della porta nord e iniziarono la loro lunga marcia per raggiungere l'obbiettivo più importante, La Cripta di Maikar. Era infatti intenzione di Re Aresius impossessarsi di quei domini per far si che il sacrificio del vecchio Taraman non fossero stati vani e per impedire agli idioti di Isanus di liberare nuovamente il semidio ribelle. Aresius reclamò di fronte al mondo la sovranità di Wreyon su quei territori, ma Isanus con il suo puerile Re Chierico, Halael Adarsin, si opposero a questa legittima richiesta! Mai affronto fù più pesante da sopportare e Wreyon aveva solo un modo per lavare quest'onta... Far scorrere sangue a sufficienza!
E cosi fù... Una grande guerra scoppiò tra le due città... Wreyon non poteva contare sulla potenza militare dato che Isanus in quel periodo possedeva un'esercito di dimensioni maggiori, incentrò quindi l'inizio della guerra su quello che gli riusciva meglio: tessere inganni e demolire i nemici psicologicamente.
Questa tecnica ebbe successo e dopo i primi mesi di guerra Re Halael di Isanus, lo spregevole Chierico, non riuscì a sopportare la pressione e abbandonò la città lasciando il trono, e la gestione della guerra, ad Alek Rhoelath che ricopriva a quel tempo la carica di Generale dell'esercito.
La guerra sotto il comando dell'altezzoso generale iniziò a prendere una piega imprevista... Numerose armate di Isanus furono schierate lungo i confini di Wreyon e iniziarono a guadagnare sempre più terreno giorno dopo giorno, superando i Karegrim e giungendo fin sotto le porte della città.
La sconfitta era inevitabile, le orgogliose armate di Wreyon dovettero allentare la presa e abbandonarono i territori della cripta di Maikar per fare ritorno in patria.
La perdita della guerra instillò nei Wreyoniani l'odio che tutt'ora alberga nei loro cuori nei confronti di Isanus.
Re Aresius tentò la riorganizzazione delle truppe e del Regno, chiudendo tutti i confini e isolando maggiormente la città al resto del mondo.
Quando ebbe terminato, però, il suo fisico era ormai provato e piano piano sembrava non riuscire più a servire la Dea Ketras in maniera degna... Fù proprio in quel periodo che un'uomo incappucciato fece la sua apparizione, consegnando alla setta un'importante missione da svolgere. Nessuno riconobbe quell'uomo, ma la sua voce e la sua stessa presenza portavano sicurezza e voglia di rivalsa nei cuori di tutti.
Egli parlò ad un giovane sacerdote, tale Manyblake, della necessità di placare la sete di sangue della Signora dell'Abisso indicando in una giovane vergine di Isanus l'obbiettivo più appropriato per raggiungere lo scopo.
Non serviva altro per convincere la Setta ad organizzare un rapimento... Per giorni Wreyon inviò le proprie spie entro i confini di Isanus per carpirne i punti deboli e per trovare la ragazza che lo sconosciuto incappucciato aveva indicato. Non passò molto tempo che le notizie riguardanti una giovane donna di nome Elisabeth giunsero all'orecchio del Sacerdote Manyblake. Egli capì immediatamente che era lei la vittima ideale, una giovane vergine figlia di un ricco mercante di Isanus, corteggiata da molti nobili della città e che sembrava intenzionata a servire il Tempio e i falsi Dei del nord.
Il rapimento avvenne in maniera impeccabile, un piccolo squadrone misto di necromanti e miliziani intercettò la ragazza che si era allontanata troppo dalla vista delle guardie cittadine, e la condussero in tutta fretta fin dentro le segrete del nero maniero di Wreyon.
Lo sconosciuto individuo apparve nuovamente ed indicò un'altare situato nei sotterranei del cimitero di Wreyon come luogo in cui doveva essere effettuato il sacrificio.
Il rito fù preparato e messo in pratica il 23 Marzo dell'anno 115, tutta Wreyon era radunata nella grande stanza ove Re Aresius e il Gran Sacerdote Manyblake eseguivano il sacrificio.
La giovane vergine morì trafitta dai pugnali dei necromanti e nel momento in cui essa abbandonava il mondo mortale per raggiungere l'oltretomba delle nubi si concentrarono sull'altare... Queste nubi sembravano compattarsi sempre di più fino a formare una sagoma umana e, successivamente, presero definitivamente la forma del misterioso uomo incappucciato. Egli osservò i presenti e lentamente scopri il proprio volto rendendo chiara la sua identità: era Eoghan Taraman, Valimar di Ketras, lo spirito che si era appena manifestato.
Taraman parlò a lungo ed espresse la volontà della Dea che un nuovo Re regnasse su Wreyon, molti elogi furono fatti ad Aresius che accettò il volere della sua signora conscio del fatto che non era più in grado di portare avanti il regno, ma che poteva ancora dedicarsi a servire la Dea nella maniera che più gli confaceva libero dagli impegni del suo attuale ruolo. Lo sguardo di Taraman si posò su Manyblake che osservava il Valimar con sguardo di totale ammirazione, avendo conosciuto Taraman solo attraverso i racconti e le leggende sul suo conto. Il Valimar fece un cenno ad Aresius che capì immediatamente e si apprestò a consegnare lo scettro nelle mani di Manyblake.
Dopo che lo spirito di Taraman si congedò tutti tornarono in superficie, abbandonando le cripte e il corpo della giovane sacrificata, e Manyblake Sovrano di Wreyon si sedette sul trono della città.
La notizia fù accolta con molta gioia in tutto il regno, tutti stimavano il vecchio Re Aresius ma molti di più vedevano nel giovane Gran Sacerdote maggiori potenzialità.
Nessuno fù deluso dal modo di regnare di Re Manyblake, egli fece molto per la città riportandola ai fasti ed allo splendore di un tempo. Godendo della benedizione della Dea egli governò saggiamente su Wreyon e riportò questo nome sulle bocche di tutto il mondo, che tornarono a pronunciarlo con voce tremante piuttosto che con la spavalderia che aveva inorgoglito i loro cuori dopo la vittoria di Isanus nella precedente guerra.
Egli continuò a tessere i subdoli intrighi di cui Wreyon si fa grande vanto, riuscendo quasi a mettere l'una contro l'altra le città del nord grazie alla creazione di un gruppo segreto di soldati inviati nei loro regni con lo scopo di seminare il panico tramite atti di brigantaggio e di lasciare in bella vista prove che portassero le città del nord all'accusarsi l'un l'altra.
Il fato non volle però concedere a Manyblake di giungere alla fine dei suoi giorni sedendo sul trono di Wreyon, egli fù infatti, si dice, colpito da una grave maledizione che intenerì il suo cuore e aprì una pericolosa breccia al sentimento che gli infedeli chiamano "amore". Questa stregoneria lo portò ad amare una giovane donna e reso folle da questo sentimento, dopo alcuni mesi, decise di fuggire insieme ad essa. Di Re Manyblake non si seppe più nulla e molte furono le maledizioni lanciate contro tutti i chierici di Virtude, colpevoli a nostro dire di aver corrotto l'animo di un'uomo giusto e valoroso!
Il trono rimase vacante per diverso tempo, il vecchio Aresius prese la nomina di reggente temporaneo abbandonando, sopraffatto dai numerosi impegni che questo ruolo portava, il Tempio che aveva ripreso a gestire.
La Dea non apprezzò che i rituali in suo onore diminuirono ed inviò i suoi osservatori per trovare un suo degno rappresentante che gestisse la città a lei votata. I suoi servi individuarono, con sua grande sorpresa, nel cuore di una giovane Guardia Nera la giusta volontà d'animo per guidare il Regno e per mantenerlo ai livelli raggiunti fino ad ora. Keil Dreadson, questo era il nome del prescelto, fù incaricato di dimostrarsi degno di ricevere tale onore ed egli guidò con valore numerose spedizioni contro gli eterni nemici della città, collezionando le teste sufficienti ad ottenere la fiducia della Dea e, contemporaneamente, di tutto il regno!
Per la prima volta il 19 Aprile dell'anno 116 un membro della Milizia, e non un necromante della Setta, sedette sul Trono di Wreyon. Questo portò la milizia, che fino a quel momento era ai diretti ordini della setta, ad accrescere il proprio potere all'interno della città arrivando ad avere pari diritti della Setta.
Mentre Keil Dreadson amministrava il regno e l'esercito Aresius fu investito del ruolo di Mano di Ketras e con questo venne incaricato di gestire l'intera Setta tornando cosi al ruolo che più gli conferiva orgoglio, quello di servire l'oscura Signora dell'Abisso.
I rapporti con le città del nord rimasero comunque burrascosi, portando Wreyon ad avere soltanto nei territori della città nordica di Himring la possibilità di circolare liberamente.
*la storia di Wreyon è curata da Kharam Etimos Storico Reale di Wreyon*
Wreyon oggi: Con la scomparsa di Manyblake ora il potere è in mano a Re Keil Dreadson. Attualmente a Wreyon il potere spirituale è tenuto dalla "Mano di Ketras" Aresius e il potere temporale dal neo sovrano Keil Dreadson. Isanus e Sitrir hanno chiuso i loro confini a tutti i Wreyoniani che, attualmente, possono godere soltanto della neutralità della città di Himring.
- Il culto ufficiale della città di Wreyon è il culto
di Ketras. Sono tollerati i culti di Verth-Neel, Mariek'har, Nathre,
Klausk e Ethrand. Ogni altro culto è vietato, pena l'immediato
arresto e una sanzione in denaro da 1000 monete a 10000 monete, a
discrezione di chi esegue l'arresto o del giudizio del Re.
- E' vietato nel territorio di Wreyon l'uso di maschere ed elmi, la
pena prevista per chi fosse trovato con il volto coperto sarà
una multa di 400 monete. Chi si rifiutasse di togliere l'oggetto che
copre il volto verrà multato di 1200 monete e incarcerato
- E' vietato l'ingresso sull'isola di Wreyon armati, pena il pagamento
di 300 monete e il sequestro dell'arma. Se si rifiuta di deporre le
armi il miliziano dovrà condurre il trasgressore nelle prigioni
oppure potrà attaccarlo.
- L'offesa verbale verso un qualunque membro del Sacro Ordine dei
Negromanti verrà punita con una multa che puo variare dalle 300
monete alle 3000 monete, a seconda del grado del negromante offeso. Se
le offese verbali dovessero perdurare, nonostante l'intervento della
milizia, l'individuo verrà condotto nelle prigioni reali.
- L'aggressione fisica nei confronti di un qualunque membro della
milizia o del Sacro ordine dei negromanti sarà punita con la
morte o con l'arresto del trasgressore.
- E' severamente vietato aggredire i non morti del cimitero nei pressi
della città, soltanto i membri del Sacro ordine dei negromanti
possono recarsi in tale luogo per condurre i loro studi e i loro
esperimenti, la sanzione prevista è di 800 monete.
- Non sono vietate in città le evocazioni di tipo negromantico,
sono invece vietate le evocazioni clericali. Il chierico incriminato
verrà arrestato. In caso di resistenza all'arresto o
perseveranza il chierico verrà ucciso.
- E' vietato girare per i territori di Wreyon nudi o con un abbigliamento non decoroso. Pena multa di 600 monete.
- Non è permesso nessun duello o scontro nei territori di
Wreyon, i trasgressori verranno puniti con una multa di 700 monete per
duellante.
- Il non obbedire all'alt della milizia è considerato come un
grave oltraggio, punibile con una sanzione pecuniaria o con l'arresto.
- Sono vietate le riunioni non autorizzate, la sanzione prevista
è di 20000 monete da dividere per il numero di partecipanti alla
riunione.
- Il Furto è punito con una sanzione di 350 monete e il
sequestro degli oggetti sottratti illegalmente. Rubare a un cittadino
di Wreyon sarà punito con una sanzione di 500 monete.
- E' severamente vietato l'ingresso nella zona del castello, tale zona
è considerata a partire dal primo gradino del ponte sul fossato.
La pena sarà l'arresto immediato del trasgressore.
- E' vietato per i non cittadini l'utilizzo di poteri magici, siano
essi di natura Divina, Mentale o Arcana. Pena una sanzione di 1200
monete e l'arresto se recidivi.
- Chiunque si costituirà di sua spontanea volontà
otterrà una riduzione della pena, a seconda del crimine commesso.
- E' Severamente vietato lasciare oggetti nelle le strade della
città e nei territori circostanti, la pena è una multa di
650 monete piu l'obbligo di ripulire la zona sporcata.
- E' vietato l'ingresso negli edifici con animali al seguito, siano
essi evocazioni o cavalcature. La pena è una multa di 400 monete
d'oro.
- Chiunque abbia sulla testa una pena di bando cittadino e verrà
trovato in territorio di Wreyon verrà immediatamente arrestato.
Le pene previste possono essere aumentate o diminuite a seconda dei
casi e a discrezione di chi riscontra il reato o del Regnante.
Chiunque venga fermato e condannato a una delle pene sopra elencate
dovrà pagare immediatamente il suo debito con la giustizia, si
che esso sia di carattere pecuniario che detentivo. Il mancato saldo
porterà a un'inasprimento della pena.
Il fuggire dall'alt di una milizia puo portare al bando cittadino.
Ogniuna di queste leggi puo essere soggetta a variazioni.
la pena puo essere aggravata a discrezione del Regnante o di chi riscontra il reato.
Il bando dalla città di Wreyon è esteso per tutto il territorio dell'isola.
L'essere incarcerati non esclude l'uso di torture.
L'evadere dalle prigioni, con qualsiasi metodo, porta al bando cittadino.
Il regnante si riserva il diritto di mettere delle taglie su chi ha un bando cittadino.
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