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+La storia di Isanus
Attenzione: La storia delle città è in continua evoluzione, siete voi giocatori a scriverla con le vostre azioni! Per questo motivo la storia di ogni città verrà aggiornata ogni qual volta succederà qualcosa di importante e di cui varrà la pena parlare.
Nata quasi spontaneamente dopo la caduta di Rivial nella zona delle montagne a nord di è stata fin da subito popolata da minatori e commercianti. Inizialmente non ebbe un Re, perche essendo sorta grazie alla collaborazione di tutti fu amministrata da un parlamento dei cittadini, ma successivamente la città passò sotto il controllo del più noto e carismatico dei mercanti, il suo nome era Edward Sirdalin. La città sotto il controllo di Sirdalin ebbe anni fiorenti, il commercio con Sitrir si intensificò notevolmente e i rapporti tra le due città erano divenuti molto stretti. Ma la pace non era destinata a durare, infatti la città entrò in guerra con una delle più potenti organizzazioni malvagie di Virtude, si trattava appunto dei Cavalieri del Drago Nero. La città rimase sotto assedio per molto tempo. Una notte un possente esercito di orchi si mosse da sud verso la città, e proprio durante lo scontro tra orchi e miliziani di Isanus i Cavalieri del Drago Nero portarono il loro attacco più massiccio alla città. I miliziani trovatisi in mezzo a due fuochi dovettero arrendersi..
Hamel, condottiero dei CdDN, la stessa notte espugnò insieme al suo esercito il castello di Isanus e sedutosi sul trono della città si auto nominò Imperatore. Sirdalin durante la battaglia fu dato per disperso, molti vociferavano della sua morte, e i suoi uomini più fedeli trovarono rifugio nella vicina città di Sitrir dove fondarono un gruppo di resistenza chiamato i Cavalieri della volpe d'argento con lo scopo di liberare Isanus dai nuovi padroni.
Isanus divenne una roccaforte del male, e entro le sue mura trovavano rifugio tutti i briganti e malviventi del mondo, e ciò che succedeva entro le mura è tuttora un mistero, pochi sono quelli che caduti nelle mani dei soldati di Hamel sono tornati indietro per raccontarlo...
Dopo diversi mesi a Sitrir arrivò un uomo vestito di abiti logori, si presentò ai cavalieri della volpe d'argento come un mendicante, e chiese loro qualche moneta d'oro per mangiare qualcosa, ma Emuren (il comandante delle volpi d'argento) riconobbe in quel mendicante il suo Re Edward Sirdalin! Egli racconto di non ricordare nulla, e che si era ritrovato nella boscaglia con un forte mal di testa, era evidente che il Re aveva perduto la memoria. I CvA dopo diverse ricerche riuscirono a trovare una fontana miracolosa, e dopo che Sirdalin bevve le acque della fontana riacquistò la memoria perduta. L'ex Re di Isanus raduno i suoi uomini, e fece il punto della situazione con i più alti esponenti dei CvA, pianificando cosi la riconquista di Isanus, ma le loro forze erano troppo poche per affrontare in battaglia il potente esercito dei CdDN e le speranze di ritornare nella propria città erano poche. Per loro fortuna, durante la cerimonia di incoronazione del nuovo Re di Sitrir Soghor Vergobretus, i CdDN dichiararono guerra anche alla città di Sitrir, cosi trovarono un potente alleato per la loro causa!
Fu proprio grazie all'entrata in guerra di Sitrir che la città di Isanus venne riconquistata il 14 Aprile dell'anno *** dopo un assedio durato più di un mese.
La caduta di Isanus è stata anche la caduta della gilda dei CdDN, la gilda si è smembrata e Hamel si è allontanato dalla città, pronto a riformare quello che un tempo è stato il suo glorioso esercito.
Passarono molti mesi dalla caduta dell'egemonia di Hamel, e le minacce di riformare un nuovo esercito sotto il suo comando rimasero solo parole mai seguite da fatti concreti.
Re Soghor di Sitrir governò su Isanus per tutti questi mesi, e la milizia di Sitrir organizzava la difesa del territorio dalle bande di briganti che disturbavano la quiete dei cittadini.
Ma il malcontento iniziò a dilagare tra gli esponenti dei CvA, molti di loro si lamentavano del fatto che dopo tanto tempo ancora Re Soghor non aveva ceduto il trono a Sir Emuren, il loro comandante. Vari furono i tentativi di incontro tra le due parti, ma ogni volta qualcosa andava storto e sembrava che Isanus fosse destinata a restare in bilico tra le due parti... In questo momento Halael Adarsin, colui che sarebbe dovuto divenire Primo Ministro di Isanus non appena Emuren ne prendeva il comando, viene incaricato dallo stesso Comandante delle Volpi di fare le sue veci visti gli impegni che lo trattenevano fuori città e che impedivano sempre l'incontro con Soghor.
Il 26 Novembre dell'anno 111 giunse a Isanus la triste notizia della morte di Emuren, una grave perdita per la città specialmente in questo momento di gravi tensioni diplomatiche con Sitrir! Ci fu un grande funerale, e la città rimase in lutto per un'intera settimana. Emuren seguendo quanto scritto nel suo testamento, fu sepolto nel cimitero cittadino di Sitrir, vicino la tomba di Rowena.
Vi furono delle elezioni interne alla gilda dei cavalieri della volpe d'argento, dove fu deciso il nuovo comandante (nonchè futuro Re di Isanus)... Il Suo nome era Halael Adarsin, l'uomo che si era impegnato di riportare a Isanus l'indipendenza. Fù Halael a curare i rapporti diplomatici con Sitrir per fissare il giorno del tanto atteso passaggio di poteri.
Il 10 Dicembre dell'anno 111 Re Soghor, stanco delle voci che giravano per la città sul suo conto e stanco delle continue fatiche che gli comportava controllare due città annunciò il ritiro definitivo di Sitrir da Isanus. In questo modo i rapporti tra le due città furno chiusi, l'alleanza un tempo stipulata per eliminare la minaccia comune dei cavalieri del drago fu annullata e l'ambasciata di Sitrir in territorio di Isanus fu chiusa.
La città rimase per qualche tempo nel caos, senza un Re e senza una valida organizzazione.
Il 4 Gennaio dell'anno 112 a Isanus si tenne la celebrazione per l'incoronazione del nuovo Re, dopo quasi un mese di incertezze salì al trono Re Halael Adarsin.
Fu rifondata la vecchia milizia cittadina e iniziò una nuova era di indipendenza per il Regno di Isanus.
Il Regno di Halael fu caratterizzato da un clima di contrasti tra Isanus e il resto del mondo. Fu infatti lui a guidare verso l'indipendenza da Sitrir la popolazione di Isanus, e questo non fù gradito dalle alte cariche della Splendente, che vedevano Halael come un ingrato che ha "cacciato" coloro che erano li soltanto per aiutare una nazione vicina. Re Soghor si rifiutò quindi di partecipare alla cerimonia di incoronazione del nuovo Re di Isanus, tagliando ulteriormente ogni rapporto d'amicizia con il suo Regno.
Da Wreyon vennero mosse altre accuse, è infatti noto che la città Dannata non potesse sopportare che un Chierico fosse al comando e quindi i rapporti tra le due città declinaro vertiginosamente in piccoli scontri sia fisici che verbali.
Fu proprio durante il regno di Re Halael che infuriò la feroce guerra tra Isanus e Wreyon per il possesso di un piccolo territorio a Nord di Virtude, dove sorgono le rovine di una chiesa risalente all'epoca del massimo splendore di Rivial. Wreyon rivendicava infatti quei territori, e l'opposizione di Isanus fece scattare la scintilla tra le due città.
La guerra contro Wreyon e gli attriti continui con Sitrir logorarono interiormente l'animo di Re Halael, e fù per questo che il 20 Giugno dell'anno 112 decise di abdicare in favore del giovane generale Alek Rhoelath, uomo di grande coraggio e degno della fiducia di tutta la popolazione, e decise di allontanarsi dalla città per vivere un periodo di riflessione cercando di dare un senso alla sua vita... Vi riuscirà solo dopo qualche anno fondando una congrega religiosa chiamata Congrega della Fiamma Bianca.
Il nuovo sovrano di Isanus si trovò quindi a dover amministrare una situazione molto delicata, un periodo di guerra che sembrava interminabile!
La guerra durò quasi due mesi, e alla fine fù vinta dal possente esercito di Isanus il 10 Luglio dello stesso anno, ricacciando i necromanti da dove erano venuti con un potente assalto alla città dannata e costringendoli ad un'amara resa.
Fu una grande soddisfazione per la milizia fondata da poco tempo e per il nuovo Sovrano. Un monito per tutti quelli che credevano fosse una "facile preda" o ancora una città disorganizzata!
Con la conclusione della guerra Re Alek riallacciò i contatti con la vicina Sitrir, e tutt'oggi tra le due città regna un clima di amicizia reciproca.
Il 21 Dicembre dello stesso anno Re Alek, purtroppo da tempo logorato internamente da una grave malattia, fù trovato esanime nelle sue stanze, fu cosi che dopo i sontuosi funerali ascese al trono Devor Kaedaren ex consigliere del Re.
Re Devor impostò fin da subito buoni rapporti diplomatici con le altre città e si prodigò affinchè la città di Isanus avesse finalmente un'accademia di Magia. Egli infatti era un rinomato conoscitore delle arti arcane, e l'apertura della Grande Accademia delle Arti Magiche di Isanus avvenne proprio durante il suo Regno. Da quel giorno Isanus acquistò sempre maggior influenza nell'ambito della Magia, e non fù fatto mistero che molti maghi, da tutti gli angoli di Virtude, decisero di stabilirsi tre le sue mura.
Il 2 Marzo 113 Re Devor riuscì dove altri in passato avevano fallito. Fù infatti siglato in quella data un trattato d'alleanza commerciale e militare tra Isanus e la città di Sitrir che sembrava destinato a portare grandi vantaggi ad entrambe le città.
Il regno di Re Devor sarà ricordato sempre per i grandi benefici che portò alla città sia in ambito economico sia per quel che concerne i rapporti con le altre città.
Questo periodo di pace e prosperità però non era destinato a durare a lungo e il popolo di Isanus dovette nuovamente confrontarsi con le difficoltà che Virtude propone agli uomini negli anni a venire.
Fù infatti nell'anno 116 che Re Devor iniziò a mancare alle attività pubbliche e si mostrava sempre meno spesso per le strade della Verdeggiante. Il popolo inizialmente credette che l'assenza del loro sovrano fosse dovuta ai gravosi impegni che la reggenza di una città comportava, ma con il passare del tempo iniziò a circolare la notizia che Re Devor fosse gravemente ammalato e che ormai da settimane non lasciasse più neanche le sue stanze private. La paura inizio a serpeggiare tra i cittadini, sembrava quasi che una gravosa maledizione pendesse sulla città. Memori della recente scomparsa dell'amato Re Alek i cittadini sembravano doversi preparare ad un nuovo funerale di un Sovrano
La malattia non tardò a consumare la vita di Re Devor, rendendolo presto cieco e privo di forze.
Fù in questo periodo in cui il Sovrano non poteva amministrare la città che si fece avanti Sir Rutger Janderl, facoltoso mercante e nobile della città, che ottenne con facilità il consenso della popolazione e prese temporaneamente i poteri del Sovrano. Rutger ottenne la carica di Governatore e per diversi mesi fece le veci del Re in sua assenza.
Rutger continuò la politica di Re Devor da dove egli l'aveva interrotta, pregando ogni giorno per la miracolosa guarigione del Sovrano e contagiando il popolo con il suo ottimismo per le sorti del Re.
Purtroppo però Re Devor continuò ad aggravarsi e il fato non volle concedere tregua alla già travagliata esistenza della città mercantile. Fù infatti durante l'inverno di quello stesso anno che Sir Rutger non tornò in patria dopo un viaggio d'affari e Isanus rimase nuovamente senza una guida.
Nessuno sapeva che fine avesse fatto il nobile mercante e per le strade iniziarono a circolare le più svariate supposizioni... C'era chi asseriva che Rutger fosse stato ucciso da un gruppo di briganti lungo la via del ritorno, chi invece supponeva che fosse tenuto prigioniero o addirittura reso schiavo, altri ancora davano credito a storie ben più fantasiose e irreali.
Come è ben noto a tutti, un periodo in cui una città rimane senza una guida è un periodo di debolezza per la città stessa. Fù cosi che briganti e tagliagole non persero l'occasione di poter fare facili guadagni depredando i cittadini di Isanus, facendola franca nella maggior parte dei casi.
Oltre ai briganti anche le oscure armate di Wreyon, in cerca di un riscatto dalla guerra perduta anni prima, iniziarono a tendere imboscate ai soldati e ai cittadini della Verdeggiante cammuffandosi da normali briganti rafforzando cosi il caos e il terrore che ormai dilagavano senza sosta per le vie della città ed evitando di essere scoperti, cosa che avrebbe portato al fianco di Isanus l'alleata città di Sitrir in una guerra dichiarata, sicuramente svantaggiosa per la Maledetta Wreyon.
La popolazione fù cosi portata allo stremo della sopportazione e la milizia cittadina sembrava essere allo sbando, priva di una reale organizzazione o di comandanti adatti a tale scopo.
Il 27 Ottobre dell'anno 116 un giovane miliziano di nome Derian Nairde, accompagnato da quel che restava della milizia isanita, marciò su Isanus iniziando una breve guerra civile tra la sua fazione e quella fedele ancora allo scomparso Rutger ed al morente Re Devor. Fù una guerriglia che durò ben poco e si concluse con la vittoria della milizia rivoluzionaria, ponendo Derian Nairde nel ruolo di nuovo governatore della città.
Derian si autoproclamò Generale dell'esercito e Magistrato della città e fù accolto con ottimismo dalla popolazione.
Iniziò un periodo di restaurazione per la città, gli assalti dei briganti vennero facilmente soppressi mentre gli agguati di Wreyon continuavano inesorabili
Purtroppo alcune azioni sconsiderate del Generale Derian portarono ad una rapida rottura dei rapporti con l'alleata Sitrir, portando addirittura Re Soghor di Sitrir ad annullare tutti gli accordi stipulati in precedenza con Re Devor e a decretare un bando per tutti i cittadini di Isanus dal regno di Sitrir.
Forte di tale fatto Wreyon continuò a tener testa alle truppe di Isanus nei sempre più frequenti scontri che si fecero sempre più sfacciati, portando sul campo addirittura i propri stendardi e reclamando anche la paternità degli assalti precedenti.
Un nuovo periodo di crisi sembrava incombere su tutta la città, Derian iniziò gradualmente a perdere consensi anche tra coloro che inizialmente lo avevano sostenuto. La perdita dell'alleanza con Sitrir e il relativo bando sembrava pesare più di ogni altra cosa sulla popolazione martoriata ogni giorno dai nemici del Sud e non poche volte il Generale Nairde dovette temere lo scoppio di una rivolta.
Nell'estate dell'anno 117 alcune persone iniziarono a sentire un forte malcontento e iniziarono ad organizzarsi per trovare il modo di dare un Re alla città da piazzare al posto del governo militare mantenuto dal Generale Nairde. A capo di questo movimento c'era uno dei maestri dell'Accademia di Magia di Isanus Isendel Imytholie.
Isendel, insieme ai suoi alleati, iniziò a propagandare le sue idee per Isanus che andavano a scontrarsi nettamente con quelle del Generale Nairde, cosa che portò Isendel ad un suo volontario allontanamento dalla città.
Lontano da Isanus però, Isendel, continuò la sua opera e riusci ad ottenere la simpatia e la stima della Congrega della Fiamma Bianca che si interessò personalmente della situazione politica di Isanus premendo sulle autorità per l'organizzazione di libere elezioni tra la popolazione per la nomina di un nuovo Re.
Questo avvenne nella giornata del 14 Novembre dell'anno 117, l'intera cittadinanza di Isanus venne chiamata alle urne per votare quale sarebbe dovuta essere la nuova guida di Isanus, scegliendo tra i due principali candidati: Il Generale Derian Nairde e il Maestro Isendel Imytholie.
Quel giorno la tensione rimase alta in città, voci mai confermate serpeggiavano per le vie di Isanus... Voci che parlavano di possibili scontri armati tra le due fazioni nel caso di sconfitta da parte del Generale Nairde, ma fortunatamente le elezioni si svolsero in tutta normalità e senza problemi.
Il risultato fù che, per una manciata di voti, quella stessa notte Isendel Imytholie fu nominato Re di Isanus!
La fazione comandata dal Generale Nairde non gradì tale risultato ed asserirono che non avrebbero preso ordini dal nuovo Regnante perchè non lo riconoscevano come tale.
*La storia di Isanus è curata da Etomer Tenet, storico Reale*
Le recenti elezioni hanno portato Isendel Imytholie a governare su Isanus. Contemporaneamente, con la perdita delle elezioni, si è venuto a creare una seconda fazione all'interno della milizia cittadina, guidata dal Generale Derian Nairde, che non riconosce in Isendel il loro Re.
+Il giuramento
Chiunque voglia entrare a far parte della milizia di Isanus è tenuto a
conoscere questo giuramento, che sarà formulato durante la
cerimonia di investitura.
In queste verdeggianti valli che cinte sono dalle grandi montagne,
Sempre la paura bandita sarà dall'animo mio,
Assenti l'odio e rancore, spazio concederanno ad onore e devozione
Nei confronti del popolo sovrano.
Un solo patto legherà il mio cuore
Sovrano di Isanus, la mia vita donerò con ardore!
+Le feste
25 Marzo Commemorazione dei Re
Vengono celebrati e ricordati tutti i Regnanti del passato della città.
14 Aprile Festa della Riconquista
Commemorazione di Emuren e del suo eserctio, Le Volpi d’Argento,
che patriotticamente hanno lottato per liberare Isanus dalla morsa dei
Cavalieri del Drago Nero.
15 Maggio Inno alla Primavera
Festa dedicata all'inizio della primavera, ed è vista come un
giorno propizio per le arti come la poesia, il canto e le opere
teatrali in genere.
20 Giugno Festa del Re
Festa in onore dell'anniversario dell'incoronazione dell'attuale Re di Isanus Devor Kaedarenn.
10 Luglio Giorno della Vittoria
Isanus in questa data festeggia la resa ufficiale di Wreyon, e si
ricorda di come l'esercito della città si sia contrapposto alle
manie espansionistiche dei necromanti.
21 Settembre Festa delle foglie cadenti
Sagra paesana per celebrare la fine dell'estate e l'inizio dell'autunno.
18 Novembre Anniversario dell'Accademia
Festa in onore dell'anniversario dell'inaugurazione dell'accademia di Magia della città.
26 Novembre Morte di Emuren
Commemorazione in onore del condottiero che strappò Isanus dalle
grinfie del male, morto prima di poter essere incoronato Re.
10 Dicembre Festa dell'Indipendenza
Isanus viene finalmente dichiarata libera dalla giurisdizione di
Sitrir, che si era occupata di amministrare la città
finchè Isanus non avesse avuto un governo proprio.
17 Dicembre Vittoria sulle creature del fuoco
Giornata mondiale di festa.
Anche ad Isanus si festeggia la vittoria degli uomini sugli eserciti guidati dai demoni di fuoco caduti dal cielo.
+Gradi e stipendi
Gradi Semplici (I-IV)
Qui sono presenti tutti i gradi militari a cui un miliziano può’
ambire
a seconda della classe d’appartenenza. Ogni miliziano ha
diritto ad una paga che lo ricompensera’ degli sforzi per mantenere
la città’ in ordine e sicura.
Ad ogni nuovo membro della milizia, dopo
la cerimonia di investitura,
viene dato il primo grado e, solo se
sara' in grado di dimostrare buone capacita’,
fedeltà’ e
dedizione potrà’ avanzare nella scala gerarchica della
milizia.
Ogni volta che riceverete un incarico dovrete, alla fine
di esso, stendere
un rapporto dettagliato che servira' a
verificare il vostro operato.
Lista dei gradi
Arciere: Apprendista al tiro, Arciere, Tiratore, Tiratore scelto
Bardo: Accordatore, Accompagnatore, Cantastorie, Musico di corte
Chierico: Monaco, Sacerdote, Gran Sacerdote, Vescovo
Druido: Apprendista della natura, Protettore della natura,
Maestro
della natura, Gran maestro della natura
Guerriero: Guardia,Guardia scelta,Cavaliere,Cavaliere scelto
Rogue: Perquisitore, Sabotatore, Ombra, Infiltrato
Mago: Iniziato, Apprendista, Allievo Arcano, Studioso Arcano
Psionico: Apprendista delle mente, Adepto della mente,
Psionico di corte,
Maestro della Mente
Ranger: Guardiano della natura, Guardaboschi, Esploratore, Maestro degli agguati
- 500 monete d’oro per il I° grado
- 1000 monete d’oro per
il II° grado
- 1500 monete d’oro per il III° grado
- 2000
monete d’ora per il IV° grado
La paga verrà’ consegnata il XV° giorno del mese ,in caso di
inadempienza
del proprio dovere, la paga verrà’ trattenuta e il
miliziano dovra' attendere fino alla
successiva scadenza, anche
nel caso il miliziano compia reati la paga non verrà’
consegnata
fino a che non avrà’ espiato le propria colpa, se incarcerato
sarà’
costretto a pagare l’alloggio nelle prigioni o una
multa. In caso di mancata presenza
all’atto del pagamento, avete
due giorni per ritirare la paga, trascorso il quale nulla
vi sarà’
più’ dovuto.
Gradi Speciali (V)
Esistono inoltre cariche e/o
incarichi speciali che vengono affidati ai più’ meritevoli,
esse
sono considerate molto prestigiose e devono essere affrontate con
responsabilità’
e devozione; cariche e/o incarichi verranno
affidati in base alle proprie capacita’.
Consigliere reale (Bardo-Chierico-Druido-Mago-Psionico)
Cavaliere reale (Arciere-Guerriero)
Arcivescovo (Chierico)
Araldo (Bardo-Ranger)
Storico di corte (Bardo-Mago-Psionico)
Araldo della natura (Druido-Ranger)- Spia del regno (Rogue)
Generale (Arciere-Guerriero)
Capitano (Arciere-Guerriero)
Sergente (Arciere-Guerriero)
Per poter capire meglio ogni carica e/o incarico ecco una breve
descrizione di ognuna di
essa:
Il Consigliere Reale e’ una persona colta e saggia che
da’ una mano al Sovrano nelle mansioni quotidiane e nelle piccole
scelte, può’ rispondere alle missive della
cittadinanza, in
caso il Re avesse da fare, o a quelle di poca importanza. Il Sovrano
ha
molta fiducia nella capacita’ di giudizio del suo consigliere
che fa’ parte del
consiglio dei 4.
Una Guardia Reale fa della difesa del regno e
specialmente del Re una sua ragione di vita, e’ spesso guardia del
corpo del Re o di chi fa’ le veci in suo onore, le guardie
non
sono sotto il controllo diretto del generale ma rispondono soltanto
al Re,
ovviamente in caso di reati o colpe saranno giudicati e
fermati anche dall’ ultimo arrivato.
Di solito partecipano alle
battaglie specialmente se il Re’ e’ presente agli scontri
o se
il regno e’ in pericolo. Essi fanno tutto ciò’ che e’
possibile per difendere il Re
anche a costo di sacrificare loro
stessi per il bene del regno.
L’Arcivescovo e’ il capo della chiesa e
dall’amministrazione dei colti, lui gestisce per conto del Sovrano
tutte le chiese ed i culti, il suo scopo e’ anche quello di
scoprire
e sradicare culti segreti e proibiti e far si’ che nel
regno non ci siano
mai minacce da parte di creature non morte, fa
parte del
consiglio dei 4.
L’Araldo e’ colui che porta le missive tra regni, di
solito nelle battaglie e’ colui che
regge lo stendardo del
regno, in alcuni casi può’ fare da ambasciatore del regno ed e’
lui
che mantiene i rapporti con gli altri regni. Esso svolge sia
compiti civili che militari.
Tra quelli civili c’è innanzitutto
il compito di rendere pubblici gli atti e disposizioni delle autorità
civili e religiose e la cura dei registri. E’ anche responsabile
del corretto svolgimento dei tornei tra cavalieri dei quali
garantisce la regolarità delle armi utilizzate e, alla fine, ne
proclama il vincitore. Partecipa, inoltre, a tutte le cerimonie
solenni di corte svolgendo incarichi diplomatici di fiducia presso i
sovrani esteri.
In campo militare svolge il compito di messo per
la dichiarazione di guerra o l’intimazione di resa.
Per lo
svolgimento di questi compiti è considerato inviolabile.
Lo Storico Reale e’ colui che mantiene in ordine la
biblioteca storica della città’ ed e’ suo il compito di
descrivere minuziosamente ciò’ che succede nel regno, la memoria
del
regno e’ affidata alla sua abilita’ di scrittore.
L’Araldo della natura mantiene i contatti con il
circolo druidico e con la natura stessa,esso controlla la salute e lo
stato dei boschi del regno e decide quali sono le parti
dei boschi
e della montagna che potremo utilizzare per continuare l’estrazione
delle
materie prime, occasionalmente fa’ parte del consiglio dei
3 nel caso le questioni
riguardino la natura.
La Spia del Regno e’ un rogue abile, che con il
sotterfugio e l’inganno, e’ riuscito a
guadagnare la fiducia
di qualche nemico scomodo o di qualcuno di altri regni,
informa
tempestivamente il Re su ogni mossa del nemico ed e’
pronto ad unirsi in battaglia o a
colpire nell’ombra cambiando
aspetto, in modo che la sua identita' non possa essere scoperta
Il Generale invece e’ il comandante della milizia, esso
comanda l’esercito in battaglia a meno che il Re non sia presente,
si occupa di verificare i requisiti di quanti
desiderano entrare
nella milizia e di dare consigli ai nuovi arrivati, verifica
il
loro allenamento; il generale fa parte del consiglio dei 4.
La
paga per i seguenti incarichi o cariche e’ di 4000 monete d’oro e
le scadenze saranno
quelle delle paghe normali
+Le leggi di Isanus
E’ severamente vietato sporcare il suolo pubblico, sia all’ interno che all’ esterno delle mura cittadine, per ogni oggetto gettato al suolo corrisponderà una pena pecuniaria di 800 monete con l’ obbligo di ripulire il suolo sporcato.
E’ vietato il danneggiamento di edifici, opere ( fontane, giardini, statue) e infrastrutture pubbliche e private, in caso contrario la pena prevede il pagamento di 10.000 monete per ogni opera danneggiata oltre al pagamento degli eventuali costi di riparazione, se l’ edificio o l’ opera in questione risultasse possedere un importanza storica o artistica la pena verrà mutata in dipendenza dal danno recato e dall’ importanza dell’ opera e potrà comprendere anche un pena detentiva.
E’ severamente vietato l’ usufrutto di fonti e risorse all’ interno dei confini del regno ai non residenti a meno di permesso regio, ciò comprende la caccia, la pesca, il taglio di alberi, l’estrazione di minerali vari. L’infrazione di tali norme prevede il pagamento di una multa di 20.000 monete d’ oro, somma che potrà aumentare nel caso si trovassero prove di uno sfruttamento prolungato e criminale.
E’ severamente vietato il maltrattamento e la percossione di animali all’ interno di tutto il territorio regio, in caso di infrazione la pena sarà di 5.000 monete d’oro per animale maltrattato.
Ogni persona, non
residente nel regno di Isanus, ma che comunque volesse sfruttarne le
risorse naturali, sarà in grado di farlo dietro concessione di una
licenza di sfruttamento, tale licenza prevede però il pagamento di
una tassa di concessione mensile ammontante a 1.500 monete d’ oro
per ogni tipologia di licenza.
La concessione di tale tipo di
licenza prevede comunque uno sfruttamento parsimonioso di tutte le
risorse naturali del regno, ogni abuso o sfruttamento comunque non
in accordo con le altre leggi del regno, compiuto sia da cittadini
che forestieri, sarà punita con grande durezza .
E’ vietata l’ istigazione di ogni tipo di creatura, addomesticata o evocata, all’ interno delle mura cittadine; Al di fuori, ed entro i confini del regno sarà vietata ad eccezione che durante duelli ufficiali, con la presenza quindi di un testimone, oltre che per auto difesa. L’infrazione di tale norma porterà a una pena pecuniaria di 5.000 monete che potrà aumentare a seconda dei danni recati alla persona aggredita e che potrà comprendere anche una pena detentiva in caso di morte dell’ aggredito.
E’ vietata l’ introduzione di creature, ammaestrate o evocate, ad eccezione delle proprie cavalcature, all’ interno delle mura cittadine, la multa nel caso di infrazione corrisponde a 5.000 monete d’ oro per creatura.
E’ ugualmente vietato introdurre creature di alcun tipo all’ interno di edifici, la sanzione in caso di infrazione sarà di 5.000 monete ad animale .
E’ assolutamente vietato l’ utilizzo di spade o alcun tipo di armi all’ interno delle mura cittadine, la risoluzioni di eventuali questioni riguardanti l’ onore o altre argomentazioni tramite duello dovrà essere eseguita al di fuori delle mura cittadine sotto la presenza di uno o più testimoni super partes e solo dopo aver ricevuto esplicita autorizzazione da autorità competenti. In caso contrario si esortano lor signori a spingersi oltre i confini del regno pena 30.000 monete d'oro ciascuno come ammenda amministrativa.
L’ offesa, l’aggressione o l’ intimidazione di un pubblico ufficiale nel compimento del proprio dovere o di una qualunque delle cariche governative o legislative del regno comporterà una pena pecuniaria di 20.000 monete, di 40.000 nel caso delle più alte cariche del regno. Nel caso di comportamento recidivo la sanzione potrà comprendere anche una pena detentiva da 2 a 5 giorni.
E’ vietato circolare all’interno o nei pressi delle mura nudi o indossando abiti ritenuti civilmente indecenti, la multa per tale trasgressione corrisponderà al pagamento di 5.000 monete.
E severamente vietato circolare all’interno delle mura cittadine e nei pressi della città mascherati o con indumenti che impediscono il riconoscimento del viso, in caso di violazione si dovrà pagare una multa di 10.000 monete d’ oro, allo stesso modo nel caso si venisse fermati all’ interno del regno di Isanus da un esponente della milizia che chiederà di mostrargli il viso per un controllo il soggetto sarà obbligato a rivelarlo altrimenti potrà essere tratto in arresto a discrezione del miliziano.
All’ interno delle mura cittadine vige il divieto di fare uso di arti magiche di ogni sorta, la loro applicazione all’ interno delle mura sarà consentita solo agli eventuali organi di sorveglianza oltre che all’ interno dell’ accademia di magia, l’ infrazione comporterà il pagamento di una multa di 5.000 monete che potrà aumentare a seconda della pericolosità della magia .
E vietata l’ introduzione non consentita all’ interno del castello, delle fortificazioni o delle prigioni regie, l’ infrazione di tale norma comporterà l’ incarcerazione immediata in attesa di giudizio, e il pagamento di 10.000 monete .
All’interno dei confini del regno il furto è severamente vietato ed è punito con un ammenda di 20.000 monete d’oro oltre che con l’ incarcerazione per due giorni, in caso di comportamento recidivo la pena, sia pecuniaria che detentiva, potrà essere aumentata .
La rapina , al pari del furto, è severamente punita con 25.000 monete di ammenda e l’ incarcerazione per 3 giorni, in caso di comportamento recidivo la pena, sia pecuniaria che detentiva, potrà essere aumentata .
L’ omicidio volontario è punito con l incarcerazione immediata, in attesa di giudizio, oltre che il pagamento di un ammenda di 100.000 monete d ‘ oro e un risarcimento per la famiglia dell’ aggredito, che verrà stabilito dal Magistrato.
Sia l’esilio che la condanna a morte sono pene che la legge del regno prende in considerazione, la promulgazione di tali pene in seguito a un particolare reato viene però presa con grande attenzione, per questo motivo la promulgazione di pene consistenti nella pena di morte o nelle esilio dal regno per una durata superiore a una settimana e mezza dovranno essere approvate dal Sovrano prima di un eventuale promulgazione da parte del Magistrato.
In caso di mancato pagamento dell’ ammenda pecuniaria entro un settimana il soggetto potrà essere prelevato dalle guardie cittadine e portato nelle prigioni regie dove resterà in attesa di giudizio .
Nel caso in cui il soggetto si costituisca la pena prevista potrà essere diminuita a discrezione del Magistrato.
L’ acquisto di abitazioni o edifici di ogni sorta all’ interno dell’ territorio regio sarà consentita a chiunque ne faccia richiesta secondo modalità stabilite nella sezione legislativa relativa alle abitazioni.
+Cittadinanza
Cittadinanza: Questa formula verrà applicata a tutti coloro i quali ne faranno richiesta e si dimostreranno residenti stabilmente nel regno di Isanus. Verranno considerati Cittadini di Isanus anche i residenti ad Akban qualora ne facessero richiesta. I cittadini potranno usufruire dei seguenti privilegi:
Usufrutto gratuito delle risorse del Regno.
Possibilità di aprire attività commerciali all'interno dei confini regi.
Precedenza assoluta sull'acquisto di immobili qualora il medesimo si trovi in trattativa parallela con un personaggio non appartenente alla città di Isanus.
Dovere assoluto di far rispettare la legge nei termini previsti senza sconfinare in un ruolo a loro non appartenente.
Dovere assoluto di avvisare tempestivamente le istituzioni competenti qualora rilevassero irregolarità da parte di viandanti, forestieri od altri cittadini.
Potranno usufruire del diritto di voto qualora fosse richiesta tale formula per alcune decisioni regie.
Verranno forniti del solo Mantello facente parte della Divisa Ufficiale del Regno da utilizzare solo nelle cerimonie ufficiali.
I cittadini inoltre dovranno osservare quanto segue:
Impossibilita di elargire sanzione monetaria verso un individuo colpevole di reato minore.
Impossibilita di proseguire all'arresto di un individuo colpevole di un reato che preveda tale formula.
Rivendicare diritto alcuno per quanto riguarda l'utilizzo delle infrastrutture pubbliche. Le chiavi di queste ultime saranno cedute in copia singola dal grado di miliziano in su.
I cittadini inoltre potranno richiedere un avanzamento di grado da semplice cittadino a Miliziano secondo le modalità previste. Attenzione: per la gildatura vera e propria ed il conseguente passaggio in milizia è assolutamente necessario ottenere prima la cittadinanza.
+Istituzioni
Il Consiglio dei Quattro è un organo presieduto dalle cariche più¹ importanti del regno e serve sia per aiutare il Re nelle decisioni più¹ onerose sia per decidere, in caso egli non fosse presente nel regno perché© lontano o totalmente indisposto, in sua vece. Il Consiglio è composto da: Re, Consigliere Reale, Arcimago, Arcivescovo, Generale.
Gran Consiglio: supremo organo di consiglio del regno, a esso partecipano, oltre al Sovrano, i più¹ alti rappresentanti religiosi, culturali e amministrativi del regno: Sovrano, Ministro del commercio, Gran Sacerdote, Generale Supremo, Magistrato, Preside dell'Accademia delle Scienze e della Magia, Preside dell'Accademia dell'Arte e della Tecnica, Rappresentante della Quercia. Temporaneamente Soppresso.
Il Sacro Consiglio Ecclesiastico organo preposto alla gestione dei culti all'interno del territorio regio, esso si occupa di tutte le questioni inerenti alla religione come festività , rituali e gestione degli edifici preposti allo svolgimento dei suddetti culti, oltre che curarsi di gestire un tribunale religioso che esamini eventuali comportamenti eretici od offensivi nei confronti di tali religioni, a capo del Sacro Consiglio si trova la suprema carica religiosa del regno, Arcivescovo, componente tra l'altro del Gran Consiglio .
L'Accademia Della Scienza e Della Magia avrà la struttura di seguito descritta. A capo della suddetta accademia vi sarà il Preside, definito anche come Arcimago. Viene inoltre ribadita la totale autonomia dell'accademia dalle altre istituzioni al di fuori di quella regia. Il lavoro di presidenza viene inoltre coadiuvato dalla figura del Vice Preside il quale si occuperà dell'amministrazione generale dell'accademia di comune accordo con l'Arcimago. In assenza di quest'ultimo il Vice Preside avrà pieni poteri.
L'accademia inoltre ha come scopo principale la ricerca e la formazione di giovani talenti. Non ultimo l'obiettivo principe di questo organismo è quello di riformare l'oramai decaduta Milizia Maghesca.
Milizia Maghesca la quale sarà così formata:
L'organo si occuperà della difesa dell'accademia e della città
Sottosterà alla guida ed agli ordini dell'Arcimago.
In assenza di quest'ultimo la milizia passerà al comando del Re in persona il quale, a sua discrezione, potrà decidere di nominare un eventuale sostituto.
Tutti i miliziani facenti parte di quest'organo avranno gli stessi diritti e gli stessi poteri dei miliziani normali. Al contrario di questi ultimi non dovranno rendere conto al Generale circa il loro operato e non potranno prendere alcun ordine da quest'ultimo. La loro indipendenza viene ribadita sulla base di quella dell'Accademia stessa.
La Milizia Maghesca verrà dotata di una divisa diversa da quella degli altri miliziani in modo da poter essere completamente distinguibili dal resto dell'esercito.
La Milizia ordinaria sarà un organo predisposto alla difesa della città e della popolazione. Si occuperà inoltre di garantire l'ordine pubblico.
La Milizia ordinaria vedrà come punto di riferimento massimo il Generale e, qualora fosse aggiunto, il Maresciallo.
Non può² in nessun caso prendere ordini dall'Arcimago o da altre cariche paritarie. I miliziani (di tutte le milizie) sono comunque tenuti a portar loro il massimo rispetto ed accettare i consigli che verranno loro distribuiti. Pena sanzione disciplinare.
La richiesta per divenire Miliziani andrà inviata al Generale il quale procederà ad organizzare un primo incontro definito di "conoscenza" tra le parti in causa. Successivamente il Generale stesso indirà una prova tecnico-pratica tramite dal cui esito dipenderà l'entrata in milizia del esaminato.
Accademia dell'Arte e della Tecnica: Istituto finalizzato all'insegnamento, alla promozione e alla tutela dell'intero patrimonio artistico del Regno di Isanus. Esso si occuperà di:
Pianificare la costruzione e la tutela di tutte le opere artistiche nel regno oltre che di ampliare il patrimonio artistico già esistente.
Stabilire gli eventuali danni recati da vandali alle opere artistiche permettendo così¬ al Magistrato di stabilire un eventuale pena. La direzione dell'accademia è affidata a un Preside nominato direttamente dal Sovrano, questo è anche un componente del Gran Consiglio del regno.
Operare congiuntamente con il Sacro Consiglio e l'Arcivescovo per l'organizzazione di festività religiose.
Organizzazione di festività laiche e non da ultimo di manifestazioni mondiali quali: Mercato generale, spettacoli teatrali ecc€¦
Magistratura: composta dal Magistrato considerato rappresentante supremo del potere legislativo all'interno del regno. Esso presiede il tribunale del regno preposto al giudizio di tutti i reati, minori e maggiori, di carattere non religioso commessi all'interno del regno, tale carica viene eletta dal Sovrano in persona ed è un componente del Gran Consiglio.
Ogni pena e sanzione elargita dal magistrato vedrà automaticamente l'approvazione del Re il quale, tuttavia, manterrà la possibilità di rimettere al giudizio del Magistrato una sanzione reputata non opportuna.
Il Magistrato avrà , qualora una causa non veda una facile risoluzione, la possibilità di chiedere l'intervento diretto del Regnante in modo da apportare una risoluzione definitiva al contenzioso.
+Commercio
Possibilità economiche dei cittadini.
Ogni cittadino nato o residente stabilmente nel regno di Isanus avrà il diritto di poter commerciare all'interno dei confini regi.
Egli potrà godere di ogni infrastruttura od organizzazione pubblica atta allo sviluppo del commercio.
Qualora sia in possesso di una attività in grado di fornire un qualsivoglia servizio egli, sarà tenuto a pagare una cifra mensile da fissare con le autorità in base al tipo di esercizio.
Dovrà iscriversi al Registro del Commercio pagando 5.000 monete d'oro annuali.
Circa le Corporazioni Cittadine.
Nella città sono ammesse delle Corporazioni di mestieri che tutelino e amministrino gli interessi di un particolare gruppo di artigiani o mercanti.
Ogni Corporazione, per essere riconosciuta ufficialmente ed accedere quindi ai privilegi che ciò² può² comportare deve essere iscritta nel Libro dei Mestieri pagando una tassa di 100.000 monete d'oro e possedere obbligatoriamente una sede sufficientemente grande in cui portare avanti le proprie attività .
La sede dovrà essere acquistata previa missiva al sovrano. Il costo della medesima varierà a seconda delle sue dimensioni e verrà comunicato tempestivamente alla corporazione.
Una volta riconosciuta, la Corporazione, avrà il diritto di eleggere un suo rappresentante nel Consiglio del Commercio al fine di proteggere e incrementare i propri commerci.
Attenzione: Ogni corporazione non potrà essere costituita da più¹ di 5 elementi.
Esiste la possibilità di estendere il numero partecipanti sino a 10 elementi. Questa operazione sarà resa possibile pagando 250.000 monete d'oro per l'iscrizione nel Libro dei Mestieri.
Qualora sorgano incongruenze circa l'apertura di duplici esercizi commerciali come ad esempio l'usufrutto di infrastrutture corporative e private nel medesimo periodo da parte di artigiani o commercianti, le personalità chiamate in causa dovranno chiarire la propria posizione entro termini stabiliti dal Ministro del Commercio.
Nello specifico è vietato a tutti gli appartenenti a corporazioni aprire esercizi privati all'interno del territorio di Isanus. Per procedere in tal senso dovranno cancellare il proprio nome dalla lista della corporazione e fare richiesta di licenza separata al Ministero.
La regola precedente vale anche in caso sia un privato già avente diritto ad esercizio commerciale a richiedere l'iscrizione alla corporazione. Egli dovrà rinunciare al proprio giro di affari prima di dedicarsi alla organizzazione da lui scelta.
Risulta altresì possibile l'iscrizione a più¹ corporazioni contemporaneamente e questo atteggiamento sarà incentivato potendo usufruire di uno sconto del 50% sulle tasse.
Godrà di significativi sgravi fiscali circa il pagamento della tassa mensile fissa. Quest'ultima però² sarà soggetta a variazioni periodiche a seconda del numero di artigiani o mercanti iscritti alla suddetta corporazione e in base al commercio a cui tale corporazione si dedica.
Ogni corporato dovrà versare solo ed unicamente le tasse elargite alla corporazione. Egli sarà esente da quelle a cui andrà incontro il commerciante privato.
Regolamentazione generale.
Il commercio, all'interno delle mura cittadine ed entro i confini del regno, sarà consentito ai soli cittadini di Isanus e alle corporazioni cittadine regolarmente iscritte. Essi godranno di tutti i privilegi e i doveri che la protezione di una città garantisce .
Nel qual caso una corporazione appartenente ad un altro regno volesse espandere il proprio commercio anche al territorio di Isanus i soci dovranno iscriverla nel Libro dei Mestieri del regno pagando una tassa ammontante a 140.000 monete d'oro. Pagare, inoltre, una percentuale mensile sul commercio ed affittare un edificio in cui svolgere le proprie attività .
Al contrario delle corporazioni cittadine quelle di altri regni non godranno del diritto di possedere un rappresentate all'interno del Consiglio del Commercio.
Nel qual caso un mercante o una corporazione non appartenenti a Isanus venissero sorpresi nel atto di commerciare entro i confini del regno la pena sarà molto severa. Tutto il carico del suddetto mercante verrà requisito e costui sarà costretto a pagare una multa di 50.000 monete d'oro previa l'arresto.
Ogni mercante straniero che volesse aprire attività commerciali nel nostro regno e che non appartenesse a nessuna corporazione da noi registrata, potrà richiedere la concessione di un Permesso di Commercio il quale sarà rilasciato dietro pagamento di una tassa annuale di concessione di 8.000 monete d'oro più¹ una tassa mensile di 1.500 monete.
L'acquisto della licenza per commerciare non comporta in nessun caso l'affitto di uno stabile. Questo dovrà essere richiesto al Ministro del Commercio ed il prezzo varierà a seconda dell'ubicazione.
Egli inoltre dovrà , come ogni altro commerciante, stabilire una tassa mensile fissa con le autorità in base al tipo di commercio che conduce.
Per quanto concerne gli stabili atti all'esercizio commerciale le tasse mensili per l'affitto e il prezzo totale per la l'acquisto saranno calcolati in base alla grandezza ed all'ubicazione del medesimo.
Le tasse mensili saranno cosi¬ suddivise:
1500 monete d'oro per ogni membro di una corporazione.
2500 monete d'oro per ogni commerciante privato che si trovi in prima fascia (da 1 a 50 unità inserite nel bancone).
4000 monete d'oro per ogni commerciante privato che si trovi in seconda fascia (da 51 a 100 unità inserite nel bancone).
Le fasce successive aumenteranno progressivamente ogni 20 unità a partire dalla 101esima e la tassa in questione sarà maggiorata di 2mila monete per ogni fascia.
Fiere Mondiali.
Nel ventesimo giorno di ogni mese dispari dell'anno, nella piazza centrale di Isanus, si terrà una grande fiera il cui ingresso è permesso ad ogni mercante od artigiano di Virtude.
Questo sarà l'unico periodo durante il quale sarà permesso il commercio entro le mura cittadine a mercanti e corporazioni di altri regni non regolarmente registrati nel Libro dei Mestieri.
La partecipazione alla fiera sarà regolata da spazi che dovranno essere prenotati in precedenza.
La durata della fiera sarà di tre giorni e vedrà la sua conclusione al calare di due soli dopo il suo inizio.
Clicca sulla barra per nascondere o visualizzare le informazioni.
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